La leggenda della croce del diavolo: da Bécquer alla tradizione orale

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Una illustrazione gotica che mostra un'antica croce di pietra eretta su rupi scoscese al tramonto, evocando l'atmosfera soprannaturale della leggenda conquense.

La leggenda della croce del diavolo: da Bécquer alla tradizione orale

Sui dirupi vicini a Cuenca si erge una croce di pietra la cui origine si spiega mediante una narrazione agghiacciante. Gustavo Adolfo Bécquer raccolse e adattò questa leggenda nella sua opera Rime e Leggende, conferendole fama universale. La storia funge da racconto morale sulle conseguenze di patti con il male e il desiderio di redenzione. 👑

L'incontro soprannaturale nel burrone

La trama si concentra su un signore feudale noto per il suo carattere spietato e la sua vita piena di eccessi. Ossessionato da una giovane di straordinaria bellezza, la insegue una notte fino a un luogo isolato. Nel climax, quando tenta di forzare un bacio, un fulmine rivela la vera natura della figura: non è una donna, ma un demone. Questa visione soprannaturale agisce come uno specchio, mostrandogli la perversione dei suoi stessi atti e il patto tacito che aveva mantenuto con le forze oscure.

Elementi chiave dell'accaduto:
  • Il nobile agisce mosso dalla lussuria e dalla crudeltà.
  • L'ambiente solitario del burrone accentua il tono di terrore.
  • L'illuminazione improvvisa con il fulmine scopre la verità demoniaca.
«Dicono che il signore, dopo lo spavento, smise di perseguitare donzelle e si dedicò a perseguire la redenzione...»

La penitenza: scolpire una croce nella pietra

Profondamente trasformato dall'esperienza, l'uomo cerca di espiare i suoi peccati. Come atto di penitenza per il patto che scopre di aver stabilito, ordina la costruzione di una grande croce di pietra nello stesso luogo dell'accaduto. Questo monumento, noto da allora come La Croce del Diavolo, diventa un simbolo permanente di pentimento. La leggenda, così, dà senso a un elemento reale del paesaggio conquense, caricandolo di una potente morale.

Tratti della redenzione nella leggenda:
  • L'atto di erigere la croce rappresenta un cambiamento radicale nel comportamento del nobile.
  • Il monumento diventa un promemoria fisico e morale per la comunità.
  • La tradizione orale sostiene che questo luogo specifico può essere visitato.

Bécquer fissa la leggenda per la posterità

Sebbene la narrazione circolasse di bocca in bocca nella regione, fu la penna di Bécquer a consolidarla come opera letteraria. Lo scrittore romantico, specialista in racconti dell'orrore, adattò la storia enfatizzando la sua atmosfera gotica e la sua lezione morale. La sua versione permise a questa leggenda locale di superare i confini. Pertanto, la narrazione esiste su un doppio piano: come racconto popolare che spiega un punto geografico e come pezzo letterario che riflette sul male, il soprannaturale e la possibilità di emendare gli errori. 📜