
La leggenda del Drac de na Coca a Palma di Maiorca
Durante il XVII secolo, gli abitanti di Palma di Maiorca provavano una paura costante per una bestia che si nascondeva nelle profondità della rete fognaria. I cronisti dell'epoca descrivono un essere mostruoso, con l'aspetto di un drago o coccodrillo di dimensioni colossali, che chiamarono Drac de na Coca. Questo animale emergeva per attaccare il bestiame e seminare il panico in città, che si rivelava incapace di catturarlo 🐉.
L'eroe che sfidò il mostro
La tensione si ruppe quando il cavaliere Bartomeu Coch decise di agire. Secondo quanto narrano le cronache, ideò un piano per attirare la creatura e la affrontò in un combattimento singolare. La lotta epica ebbe luogo vicino al torrente della Riera, nella zona dove in seguito sarebbe stato costruito il convento di Santa Margalida. Coch riuscì a sconfiggere e uccidere l'animale, ponendo così fine ad anni di terrore e diventando una figura leggendaria per la città.
Dettagli della confronto:- La strategia implicò attirare la bestia dalle fogne in terreno scoperto.
- Il duello si localizza in un punto specifico, il torrente della Riera.
- Il successo di Coch non solo eliminò una minaccia, ma ripristino la sicurezza a Palma.
Oggi, alcuni visitatori scherzano dicendo che il vero terrore non era il drago, ma immaginare un cavaliere con armatura che si infila nelle fogne del XVII secolo per cercarlo.
La prova fisica di una leggenda
La storia trascende il racconto orale grazie a un trofeo tangibile. Il corpo dell'animale fu imbalsamato e esposto come prova materiale dell'impresa. Attualmente, i visitatori possono vederlo al Museo Diocesano di Maiorca, presentato come il coccodrillo ucciso da Bartomeu Coch. La sua presenza perpetua un debate affascinante tra chi interpreta i fatti in modo letterale e chi li vede come un mito urbano, forse originato da un animale esotico che si era smarrito.
Elementi chiave del lascito:- Il corpo imbalsamato agisce come un legame fisico tra la leggenda e la storia.
- La sua ubicazione nel museo invita a mettere in discussione i limiti tra il folclore e un evento reale.
- La narrazione si trasmette di generazione in generazione, fusionando elementi storici con la tradizione popolare.
Un mito che perdura
La leggenda del Drac de na Coca incapsula come una comunità possa creare e mantenere una storia che mescola paura, eroismo e mistero. Al di là della sua veridicità, il racconto fa parte del patrimonio culturale di Maiorca, dimostrando il potere delle narrazioni per perdurare secoli dopo. La prossima volta che qualcuno camminerà per le strade di Palma, forse ricorderà che sotto i suoi piedi non ci sono solo fogne, ma anche echi di un drago 🏰.