La Guaxa: l'anziana vampirica del folclore asturiano

Pubblicato il 22 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Ilustración digital de la Guaxa, una anciana de aspecto esquelético y piel amarillenta, con un único diente afilado, acechando en un valle minero asturiano al anochecer.

La Guaxa: l'anziana vampirica del folclore asturiano

Nel immaginario collettivo asturiano abita una creatura temibile: la Guaxa. Viene descritta come una donna anziana dall'aspetto scheletrico e smunto, con la pelle di un tono giallastro e un unico canino prominente. La sua leggenda, radicata nei valli minerari, veniva tramandata per ammonire i più piccoli. 🧛‍♀️

La natura e le abilità della Guaxa

Questo essere non è un vampiro comune. Possiede la capacità magica di ridurre il suo corpo per poter intrufolarsi attraverso lo spioncino di una serratura. Il suo obiettivo è infiltrarsi nelle case di notte per avvicinarsi alle culle. Lì, usa il suo dente per estrarre il sangue dai neonati che dormono, un atto che indebolisce i bambini e può avere un esito fatale. Il suo metodo è furtivo e sfrutta l'oscurità.

Caratteristiche principali della leggenda:
  • Aspetto: Anziana magra, ossuta, dalla pelle itterica e con un solo dente affilato.
  • Habitat: Valli e zone minerarie delle Asturie.
  • Modus operandi: Si rimpicciolisce, entra dalle serrature e attacca i bambini addormentati.
In un'epoca senza serrature elettroniche, il sistema di sicurezza maggiore contro i vampiri era una chiave ben girata.

Un simbolo delle paure di una comunità

Gli esperti di folclore sottolineano che questo mito non era solo un racconto dell'orrore. La Guaxa personificava le paure profonde delle comunità minerarie dei secoli XIX e XX. Incarnava il terrore che i bambini si ammalassero, la malnutrizione e l'alta tasso di mortalità infantile. Il modo in cui la morte visitava le case, in maniera silenziosa e incomprensibile, si riflette nell'attacco furtivo di questa anziana. La leggenda serviva a dare senso a tragedie quotidiane.

Ciò che la Guaxa rappresentava:
  • La paura della malattia e della morte improvvisa nell'infanzia.
  • La vulnerabilità e le dure condizioni di vita nelle conche minerarie.
  • Una spiegazione folcloristica per perdite che risultavano difficili da comprendere.

La persistenza del mito nella cultura attuale

Sebbene le condizioni di vita siano migliorate, la Guaxa non è scomparsa dalla tradizione orale. La sua figura perdura in canzoni popolari, viene rappresentata in feste regionali e appare in opere letterarie asturiane. Per molte persone, non ispira più un timore reale, ma si è convertita in un elemento identitario. La sua storia ora viene raccontata più come una leggenda culturale che come una superstizione credibile, un ricordo simbolico di un passato segnato dalla durezza. Il suo lascito dimostra come il folclore evolva con la società. 🏔️