La Fundación Mapfre presenta il suo calendario di mostre fino al 2026

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Fachada moderna de una sala de exposiciones de la Fundación Mapfre con un cartel anunciando las próximas muestras de Anders Zorn y Helen Levitt.

La Fundación Mapfre presenta il suo calendario di esposizioni fino al 2026

La Fundación Mapfre ha reso pubblico il suo piano di attività espositive per le sue sedi a Madrid e Barcellona, coprendo un orizzonte che arriva fino all'anno 2026. Questo ambizioso programma include un totale di tredici mostre che mirano a esplorare una vasta diversità di periodi storici e discipline artistiche, dalla pittura classica alla fotografia documentaria contemporanea. 🎨

Un ciclo che inizia con due maestri dell'immagine

Le prossime appuntamenti di spicco saranno protagonizzati dal pittore svedese Anders Zorn e dalla fotografa statunitense Helen Levitt. La prima grande esposizione si concentrerà sull'opera di Zorn, riconosciuto per la sua eccezionale abilità con l'acquerello e l'olio. Successivamente, Levitt mostrerà il suo sguardo unico sulla vita nelle strade di New York. Pianificare con tanto anticipo permette all'istituzione di gestire prestiti di opere complesse e assicurare una produzione di alta qualità. 📅

Artisti confermati nel programma:
  • Anders Zorn: Maestro dell'acquerello e del ritratto.
  • Helen Levitt: Fotografa con una visione poetica dello spazio urbano.
  • Evelyn De Morgan e Elizabeth Siddal: Figure centrali della prossima mostra sulle artiste donne.
Pianificare con anni di anticipo evita di dover improvvisare e garantisce di poter mostrare opere di grande rilevanza.

Rivalutare il ruolo delle donne nell'arte

Una delle scommesse più significative del ciclo è l'esposizione dedicata alle artiste donne della Confraternita Preraffaellita. Questa mostra metterà in primo piano creatrici come Evelyn De Morgan o Elizabeth Siddal, il cui lavoro è spesso rimasto in ombra. L'analisi si concentrerà su come hanno contribuito al movimento e sui temi che hanno esplorato attraverso la pittura, il disegno e le arti decorative. 👩‍🎨

Caratteristiche chiave della programmazione:
  • Diversità temporale: Copre dal XIX al XX secolo.
  • Varietà disciplinare: Include pittura, fotografia e arti decorative.
  • Approccio revisionista: Recupera figure artistiche meno conosciute.

Una pianificazione a lungo termine

Il fatto di organizzare questo calendario con diversi anni di anticipo non è casuale. Questa strategia permette alla fondazione di lavorare con musei e collezioni internazionali per ottenere prestiti di pezzi importanti, qualcosa che richiede tempo e una logistica complessa. In questo modo, si assicura che ogni esposizione abbia il rigore e la profondità che il pubblico si aspetta, allontanandosi da proposte improvvisate. ✅