Francia pianifica il divieto dei social network per i minori di quindici anni

Pubblicato il 25 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Ilustración conceptual que muestra un teléfono móvil con un candado gigante sobre él, bloqueando el acceso a iconos de redes sociales populares. Al fondo, una silueta de un adolescente mira hacia el dispositivo bloqueado.

Francia pianifica il divieto dei social media per i minori di 15 anni

Il governo francese, guidato da Emmanuel Macron, ha avviato azioni per accelerare l'iter di una legge che impedirebbe ai giovani minori di 15 anni di utilizzare piattaforme social. L'obiettivo è che questa restrizione inizi a essere applicata con l'inizio dell'anno scolastico a settembre 2026. Per conseguirlo, è stata richiesta l'utilizzazione di una procedura parlamentare accelerata che accorci i dibattiti. 🚫

Proteggere i giovani dai pericoli in internet

Questa iniziativa si inserisce in una strategia più ampia per tutelare bambini e adolescenti nell'ambiente digitale. Il progetto di legge mira a allontanarli da contenuti potenzialmente dannosi, dal bullismo online e dagli effetti negativi derivanti dall'uso prolungato degli schermi. La proposta sostiene anche limitare l'uso dei telefoni negli istituti, una pratica che già regola diversi centri educativi del paese.

Obiettivi chiave della misura:
  • Creare una barriera legale per l'accesso ai social media in base all'età.
  • Ridurre l'esposizione al cyberbullismo e a materiali inappropriati.
  • Promuovere un uso più controllato e sano della tecnologia.
Attivando una via legislativa rapida, il governo cerca di evitare discussioni prolungate e approvare la legge con celerità.

L'urgenza legislativa genera controversie

Optare per un iter accelerato permette di evitare discussioni estese all'Assemblea Nazionale e al Senato, ma apre anche un dibattito fondamentale. Si mette in discussione come bilanciare la protezione dei minori con il rispetto delle loro libertà nello spazio digitale. Questa proposta emerge mentre cresce la preoccupazione a livello mondiale su come i social media influenzino il benessere psicologico dei giovani e su come debbano essere regolati.

Punti principali di dibattito:
  • L'equilibrio tra sicurezza infantile e diritti digitali.
  • L'efficacia di un divieto per età rispetto all'educazione.
  • Il ruolo dei genitori e delle piattaforme nella supervisione.

Un futuro digitale in discussione

Mentre i legislatori dibattono su come proteggere la nuova generazione dai rischi online, molti di quegli stessi adolescenti probabilmente continueranno a interagire sulle piattaforme che si cerca di restringere, spesso da dispositivi ricevuti in regalo. Questa legge pone un punto di inflexión nel modo in cui le società gestiscono il rapporto dei giovani con la tecnologia. 🔍