
La FCC approva parzialmente che SpaceX lanci più satelliti Starlink
La Commissione Federale per le Comunicazioni degli Stati Uniti ha dato il via libera, sebbene con restrizioni, al piano di SpaceX per espandere la sua rete Starlink. Invece dei quasi 30.000 satelliti richiesti dall'azienda, la FCC autorizza il lancio di fino a 7.500 nuovi satelliti di seconda generazione. Questa decisione regolatoria segna un punto di svolta per bilanciare lo sviluppo della tecnologia con la sostenibilità dell'ambiente spaziale. 🛰️
Condizioni rigorose per operare in orbita
L'autorizzazione non è un assegno in bianco. La FCC ha stabilito una serie di requisiti tecnici obbligatori affinché SpaceX mitighi i rischi associati alla sua costellazione. L'azienda di Elon Musk deve adattare i suoi piani originali e operare questi satelliti in orbite più basse di quanto previsto. Questo cambiamento mira a ridurre potenziali interferenze e a gestire meglio il crescente traffico intorno alla Terra.
Misure chiave imposte dalla FCC:- Coordinare attivamente con altri operatori di satelliti per evitare collisioni nello spazio.
- Garantire che i satelliti si disintegrino completamente al termine della loro vita utile, senza lasciare frammenti pericolosi.
- Implementare protocolli avanzati per proteggere altre attività satellitari e l'ambiente orbitale a lungo termine.
La commissione agisce per bilanciare l'innovazione con la necessità di gestire il traffico orbitale e ridurre i detriti spaziali.
L'obiettivo: una rete più potente e con maggiore portata
SpaceX sostiene di aver bisogno di questi satelliti aggiuntivi per migliorare sostanzialmente il suo servizio internet. La nuova flotta di seconda generazione permetterebbe di offrire maggiore larghezza di banda e latenze più basse agli utenti finali. Con una costellazione attiva che supera già i 4.000 satelliti, questo nuovo gruppo è cruciale per soddisfare la domanda in zone remote e scarsamente connesse del pianeta.
Contesto della competizione spaziale:- SpaceX compete direttamente con altri progetti come Amazon Kuiper o OneWeb per fornire connettività globale dallo spazio.
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