La democratizzazione della creazione 3D

Pubblicato il 11 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Un'interfaccia intuitiva per creare mondi 3D interattivi nel browser con intelligenza artificiale e collaborazione in tempo reale.

In un panorama tecnologico dominato da strumenti complessi e curve di apprendimento ripide, la startup Intangible sta tracciando una nuova strada per la creazione di contenuti tridimensionali. Con un recente investimento di 4 milioni di dollari provenienti da società come a16z Speedrun e Crosslink Capital, questa compagnia si prepara a trasformare radicalmente il mercato con la sua innovativa piattaforma Intangible Studio.

Un approccio rivoluzionario per la creazione digitale

Intangible Studio rappresenta un cambio di paradigma nell'industria 3D. A differenza delle soluzioni tradizionali che richiedono conoscenze tecniche avanzate, questo strumento permette a chiunque di creare mondi interattivi completi direttamente dal browser web. Il sistema utilizza un approccio basato sull'intelligenza artificiale che semplifica drasticamente il processo creativo, permettendo agli utenti di materializzare le loro idee in questione di minuti.

La piattaforma, attualmente in fase beta chiusa con un lancio pubblico previsto per metà del 2025, promette di diventare un'alternativa accessibile e potente per professionisti di diverse industrie creative.

Funzionalità che fanno la differenza

Ciò che distingue Intangible Studio da altri strumenti del mercato è la sua combinazione unica di semplicità e potenza. Tra le sue principali caratteristiche spiccano:

Queste funzionalità rendono la piattaforma particolarmente preziosa per team di cinema, videogiochi, agenzie pubblicitarie e organizzatori di eventi che hanno bisogno di visualizzare concetti in modo rapido ed economico.

La visione umana dietro la tecnologia

Dietro Intangible c'è un team guidato da Charles Migos e Bharat Vasan, accompagnati da veterani di compagnie come Apple, Pixar, Unity e NASA. Questa combinazione di talenti porta una prospettiva unica su come la tecnologia possa potenziare la creatività umana invece di sostituirla.

Crediamo che l'IA debba amplificare la creatività, non limitarla né eliminare l'elemento umano. Gli strumenti attuali possono generare immagini e video statici di alta fedeltà, ma mancano di movimento dinamico, controllo della telecamera e interattività – elementi essenziali per professionisti nel cinema, videogiochi e pubblicità.

Questa filosofia si riflette in ogni aspetto della piattaforma, progettata per potenziare l'espressione creativa invece di automatizzarla completamente.

Un nuovo orizzonte per l'industria creativa

L'emergere di Intangible Studio potrebbe rappresentare un punto di svolta per l'industria del design 3D. Secondo Bharat Vasan, presidente e cofondatore della compagnia, "il 3D interattivo è uno degli ultimi regni non conquistati, dove la crescita è limitata dalla complessità". Riducendo drasticamente le barriere tecniche, Intangible aspira a espandere il mercato potenziale da milioni di specialisti a centinaia di milioni di creativi.

Questa democratizzazione del design 3D non solo beneficherà i professionisti affermati, ma aprirà anche le porte a nuove generazioni di creatori che fino ad ora trovavano proibitorio l'accesso a questi strumenti.

Il futuro della visualizzazione creativa

Mentre Intangible Studio si avvicina al suo lancio pubblico, l'industria osserva con interesse. Troy Kirwin, socio di investimento in Andreessen Horowitz, ha evidenziato l'unicità del team fondatore e la sua profonda comprensione delle sfide del settore.

Il potenziale di questo strumento va oltre il semplice facilitare il lavoro dei professionisti esistenti. Riducendo il tempo, il costo e la complessità della creazione 3D di un fattore 10, Intangible potrebbe catalizzare una nuova era di sperimentazione creativa e narrazione visiva accessibile a un pubblico molto più ampio.

In un mondo dove la comunicazione visiva assume sempre più importanza, piattaforme come Intangible Studio potrebbero giocare un ruolo fondamentale nell'evoluzione di come condividiamo idee ed esperienze in ambienti digitali.