La Corte dei Conti avverte sullo stato dei veicoli e delle infrastrutture della polizia

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Fotografía de un vehículo policial patrullero, de modelo antiguo y con signos de desgaste, aparcado frente a una comisaría que también muestra deterioro en su fachada.

La Corte dei Conti avverte sullo stato dei veicoli e delle infrastrutture poliziesche

L'organismo di controllo ha emesso un rapporto critico sul parco automezzi e sulle installazioni utilizzate dai corpi di sicurezza dello Stato. Segnala che l'eccessiva antichità di queste risorse genera costi operativi più elevati e limita la loro capacità di agire. Sebbene i fondi europei abbiano aiutato ad acquistare unità nuove, il problema di fondo persiste. 🚓

La flotta terrestre accumula anni e chilometri

Il documento dettagli che, all'inizio del 2025, una parte importante delle auto della Guardia Civil superava i 15 anni o i 300.000 chilometri. Nella Polizia Nazionale, molti veicoli superavano anch'essi i 100.000 km o i quindici anni di servizio. Questa situazione non si limita alle auto; la flotta di elicotteri è stata ridotta e si prevede di ritirare diverse unità antiche prima del 2026.

Dati chiave sull'invecchiamento:
  • Una percentuale rilevante di auto e fuoristrada della Guardia Civil ha più di 15 anni.
  • Vehicoli polizieschi con chilometraggi che superano ampiamente i 100.000 km.
  • Riduzione nel numero di aeronavi operative, nonostante nuove consegne.
La Corte raccomanda di progettare un piano per rinnovare la flotta di mezzi mobili a medio e lungo termine.

Le installazioni mostrano anch'esse un deterioramento avanzato

Il rapporto sottolinea che molte questure e caserme presentano uno stato di conservazione deficitario. Indica che i bilanci ordinari non sono sufficienti per finanziare in modo stabile gli investimenti necessari per riparare questi edifici. Questa mancanza di fondi complica la modernizzazione sia dei veicoli che delle infrastrutture gestite dal Ministero dell'Interno. 🏢

Problemi identificati nelle infrastrutture:
  • Un elevato numero di installazioni presenta carenze strutturali e di manutenzione.
  • L'assegnazione di bilancio ordinaria è insufficiente per affrontare questi investimenti.
  • La modernizzazione del parco automezzi e degli edifici è paralizzata dalla scarsità di risorse.

Una sfida per la sicurezza

Mantenere l'ordine e proteggere i cittadini richiede che i mezzi materiali siano in condizioni ottimali. La paradosso è che, per garantire la sicurezza, prima bisogna assicurare che i veicoli e le basi da cui si opera non si disintegrino per il passare del tempo. Il rapporto della Corte dei Conti pone l'attenzione su una necessità urgente: pianificare ed eseguire un rinnovamento profondo degli attivi fisici delle forze di sicurezza.