La corsa per i nodi di produzione più avanzati prende una piega inaspettata con la prossima tecnologia A16 di TSMC. Mentre normalmente diversi giganti tecnologici competono per la capacità iniziale, le indiscrezioni indicano che solo Nvidia ha confermato il suo utilizzo per le future GPU. Questo scenario è atipico e suggerisce un cambiamento nelle strategie dei principali progettisti di chip, che starebbero valutando con cautela il rapporto costo-beneficio di questo nuovo processo rispetto alle alternative in sviluppo.

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Ilustración conceptual que muestra un chip de silicio con el logotipo de Nvidia en el centro, sobre un fondo de circuitos electrónicos que se desvanecen hacia un horizonte etiquetado como

La corsa per i nodi di fabbricazione più avanzati prende una piega inaspettata con la prossima tecnologia A16 di TSMC

Il panorama della fabbricazione di semiconduttori all'avanguardia sta vivendo una deviazione strategica significativa. Mentre l'industria avanza verso processi di nanometri sempre più piccoli, la prossima generazione, nota come A16 (precedentemente N2P), sta trovando un'adozione sorprendentemente selettiva. Relazioni recenti evidenziano che, in un movimento atipico, solo Nvidia ha confermato pubblicamente il suo impegno con questo nodo per le sue future architetture, mentre altri giganti come Apple sembrano tracciare un percorso diverso. 🚀

Il salto strategico di Apple verso i 1,4 nanometri

La roadmap accelerata di TSMC sembra essere il fattore chiave dietro questa dinamica insolita. Tradizionalmente, Apple è stato il cliente pioniero e principale per ogni nuovo processo di fabbricazione del gigante taiwanese. Tuttavia, in questa occasione, la società di Cupertino avrebbe deciso di saltare completamente il nodo A16. La sua strategia punta a effettuare un salto diretto dal processo attuale e consolidato N3E (3 nanometri migliorato) al futuro e più avanzato processo di 1,4 nanometri, il cui lancio è previsto per intorno al 2027.

Conseguenze immediate di questa decisione:
  • Lascia un vuoto di leadership nell'adozione iniziale dell'A16, che è stato occupato principalmente da Nvidia.
  • Riflette una valutazione cauta del rapporto costo-beneficio, dove il salto tecnologico dell'A16 potrebbe non giustificare l'investimento rispetto all'attesa di una tecnologia più disruptiva.
  • Posiziona Nvidia come il cliente principale e specializzato per questo nodo intermedio, concentrandosi sulle sue GPU di prossima generazione come Blackwell Ultra.
Questo scenario ricorda una corsa in cui alcuni corridori decidono di saltare un ostacolo intermedio per risparmiare energia e sprintare direttamente verso il traguardo finale.

Analisi del processo A16 e della sua nicchia di mercato specifica

Il processo A16 di TSMC rappresenta un'evoluzione significativa del nodo base N2 di 2 nanometri. La sua innovazione più destacata è l'integrazione della tecnologia di backside power delivery (alimentazione dalla parte posteriore). Questo avanzamento promette miglioramenti sostanziali su due fronti critici: l'efficienza energetica e la densità dei transistor. Queste caratteristiche lo rendono ideale per una classe molto specifica di chip: quelli con alte prestazioni e alto consumo energetico, come le unità di elaborazione grafica (GPU) progettate per carichi di lavoro massivi di intelligenza artificiale e calcolo ad alte prestazioni.

Fattori che dissuadono altri grandi clienti:
  • Complessità e costo: L'implementazione di nuove tecnologie come il backside power delivery aumenta la complessità di fabbricazione e, di conseguenza, il costo per wafer.
  • Miglioramenti incrementali: Per attori come AMD o Qualcomm, i guadagni di prestazioni ed efficienza dell'A16 potrebbero essere considerati incrementali rispetto alle alternative disponibili o in sviluppo.
  • Strategia di prodotto: I loro cicli di lancio e le esigenze dei loro mercati target (consumatori generali, mobile) possono allinearsi meglio con nodi più maturi o con un migliore rapporto prezzo-prestazioni a breve termine.

Il panorama futuro: specializzazione e roadmap divergenti

Questa situazione dipinge un futuro interessante per l'industria dei semiconduttori. Invece di un'adozione omogenea, stiamo vedendo come le strategie aziendali si diversifichino in base alle esigenze specifiche di ogni impresa. Nvidia, con la sua insaziabile domanda di potenza di calcolo per l'IA, trova nell'A16 il veicolo ideale per la sua prossima generazione di prodotti. Nel frattempo, Apple dà priorità a un salto maggiore e più disruptivo a 1,4 nm per i suoi futuri chip di dispositivi mobili e desktop. Questo cambiamento di paradigma suggerisce che la corsa ai nanometri non è più una semplice linea retta, ma un percorso con molteplici ramificazioni dove la specializzazione e la pianificazione a lungo termine sono più cruciali che mai. ⚡