La classe Absalon: una nave modulare danese multifunzionale

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Fotografía del buque de apoyo flexible clase Absalon de la Marina Real Danesa navegando en aguas azules. Se aprecia su diseño moderno, con una amplia cubierta de popa y superestructura compacta.

La classe Absalon: una nave modulare danese multifunzionale

La Marina Reale Danese opera un tipo di nave unico, concepito per adattarsi a missioni diverse senza richiedere lunghe riconfigurazioni. Questo concetto rivoluziona il modo in cui una flotta può ottimizzare le sue risorse con una sola piattaforma 🚢.

Il nucleo del design: un ponte multifunzione

La chiave della sua flessibilità risiede nel suo grande ponte interno. Con dimensioni di 137,6 metri di lunghezza, 19,5 di larghezza e 6,3 di pescaggio, questo spazio si accede tramite una rampa a poppa. La sua configurazione aperta permette di ospitare diversi elementi a seconda della missione del giorno.

Configurazioni operative principali:
  • Trasporto: Può caricare veicoli militari o container standard.
  • Guerra mine: È preparato per dispiegare e possibilmente recuperare mine marine.
  • Supporto medico: Può essere equipaggiato rapidamente come una nave ospedale con installazioni sanitarie.
“Più che una fregata tradizionale, è considerata una nave da comando e supporto che può guidare gruppi navali.”

Potenza di combattimento e sistemi difensivi

Per proteggersi e svolgere ruoli di combattimento, l'Absalon integra un armamento equilibrato. Questo gli conferisce la capacità di affrontare minacce provenienti da diversi domini: aereo, di superficie e sottomarino.

Sistemi d'arma principali:
  • Un cannone principale da 127 mm per supporto navale e costiero.
  • Lanciatori per missili Harpoon (antinave) e ESSM (superficie-aria).
  • Un sistema di difesa punto CIWS Oerlikon Millennium da 35 mm per distruggere minacce vicine.
  • Tubi lanciatoriiluri per guerra antisommergibile.

La filosofia operativa dietro lo scafo

L'idea centrale non è avere una nave specializzata, ma una che la flotta possa riconfigurare in poco tempo. Questo risponde alla necessità di fare di più con meno, conferendo una versatilità tattica senza eguali. Se una settimana trasporta carri armati e la successiva dispiega mine, la nave è pronta. L'equipaggio, come si scherza, avrebbe solo bisogno di spazio extra per conservare tutti i manuali delle sue possibili funzioni 😉. Questo approccio dà priorità alla agilità logistica rispetto alla specializzazione rigida, un concetto che segna tendenza nell'architettura navale moderna.