Cina avanza nella produzione di chip a 5 nanometri

Pubblicato il 11 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Circuitos integrados microscópicos y obleas de silicio en laboratorio de alta tecnología con equipos de fabricación avanzados

L'avventura cinese verso i nanometri microscopici

Nel affascinante mondo dei semiconduttori, dove ogni nanometro conta più dei centimetri in una ricetta di cucina, la Cina sta scrivendo la sua propria storia tecnologica. SMIC, il gigante asiatico della fabbricazione di chip, ha deciso di imbarcarsi in un'odissea che farebbe arrossire Ulisse: dominare la produzione di circuiti integrati a 5 nanometri. E come ogni buona avventura, non viaggia sola in questo viaggio epico.

L'alleanza strategica tra SMIC e Huawei rappresenta molto più di una semplice collaborazione aziendale. È l'unione di due titani che hanno deciso di riscrivere le regole del gioco tecnologico, sapendo che la strada verso la miniaturizzazione estrema è piena di sfide che metterebbero alla prova la pazienza di un monaco buddista. Dopo più di due anni di sperimentazione costante, entrambe le compagnie hanno dimostrato che la persistenza può essere preziosa quanto la tecnologia più avanzata.

L'arte di fabbricare l'impossibile

Immaginare la complessità di creare transistor a 5 nanometri è come cercare di scolpire un capolavoro in un chicco di riso mentre si è su una montagna russa. Gli esperti del settore, inclusa la dottoressa Kim —che ha navigato le acque turbolente sia di Samsung che di TSMCâ€?riconoscono che SMIC si sta preparando per il salto definitivo verso la produzione commerciale. Tuttavia, la realtà attuale presenta un rendimento per wafer che a malapena raggiunge il 30%, una cifra che potrebbe scoraggiare chiunque non sia preparato per questa maratona tecnologica. 🔬

Questa percentuale, lungi dall'essere motivo di scoraggiamento, rappresenta il punto di partenza naturale in qualsiasi processo di fabbricazione rivoluzionario. Le compagnie affermate come TSMC e Samsung iniziarono anche con numeri simili quando si avventurarono in territori inesplorati, raggiungendo alla fine rendimenti superiori al 90% una volta che i loro processi maturarono completamente.

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SAQP, la tecnica che sfida le leggi della fisica

Il segreto dietro questa impresa tecnologica si chiama Self-Aligned Quadruple Patterning, conosciuto affettuosamente come SAQP da coloro che hanno dedicato la loro vita a pronunciare acronimi complicati. Questa tecnica rappresenta un'evoluzione del multiple patterning, un processo che consiste nell'esporre lo stesso wafer molteplici volte per creare pattern più fini di quanto l'ottica convenzionale permetterebbe in una sola passata.

Il processo può essere paragonato alla creazione di un ricamo straordinariamente dettagliato utilizzando aghi sempre più piccoli, dove ogni punto aggiuntivo aumenta sia la precisione che il rischio di rovinare l'intera opera. SMIC ha già dimostrato la sua maestria con questa tecnica nella produzione di chip a 7 nanometri, e ora sta portando le sue abilità al livello successivo, navigando le limitazioni imposte dalle restrizioni commerciali internazionali.

Orizzonti futuristici e materiali esotici

L'ambizione di SMIC non si ferma ai 5 nanometri. Secondo rapporti specializzati del settore, la compagnia ha la vista puntata sulla fabbricazione di semiconduttori a 3 nanometri utilizzando transistor di architettura GAA (Gate-All-Around) per il 2026. Questa meta rappresenta un salto quantico in termini di complessità e prestazioni, specialmente considerando che sarà destinata principalmente a soddisfare le esigenze di Huawei. 🚀

Ma la storia non finisce lì. Nei laboratori più avanzati dell'azienda, i ricercatori stanno sperimentando con design basati su nanotubi di carbonio, un'alternativa che suona più a fantascienza che a tecnologia attuale. Questi materiali esotici promettono di superare le limitazioni fondamentali del silicio tradizionale, sebbene la loro implementazione in produzione di massa presenti sfide che farebbero impallidire gli ingegneri più esperti.

L'innovazione nasce dalla necessità

Paradossalmente, le restrizioni commerciali che inizialmente sembravano ostacoli insormontabili si sono trasformate in catalizzatori della creatività. Senza accesso agli scanner a ultravioletti estremi di ASML —quelle macchine che costano più di quanto alcuni paesi piccoli spendono in difesaâ€?la Cina ha dovuto sviluppare alternative ingegnose utilizzando attrezzature a ultravioletti profondi.

"La necessità aguzza l'ingegno", recita un vecchio proverbio che prende nuova vita nelle strutture di SMIC, dove ogni limitazione si trasforma in un'opportunità per innovare.

Questo approccio ha portato a processi più complessi e costosi, ma ha anche fomentato un livello di innovazione che potrebbe non essere emerso in circostanze più favorevoli. Ogni miglioramento incrementale nel rendimento rappresenta una vittoria strategica nella competizione globale contro giganti affermati come TSMC e Samsung.

Lezioni di pazienza microscopica

L'esperienza di SMIC offre prospettive preziose sulla natura dell'innovazione tecnologica. In un mondo dove ci aspettiamo risultati istantanei, la fabbricazione di semiconduttori ci ricorda che alcuni traguardi richiedono anni di affinamento meticoloso. Ogni regolazione di processo, ogni ottimizzazione di parametri e ogni miglioramento nel rendimento rappresenta il risultato di innumerevoli ore di lavoro dedicato. 🎯

I paralleli con altre industrie che richiedono precisione estrema sono evidenti. Dalla creazione di contenuti digitali alla manifattura di precisione, i principi fondamentali rimangono costanti: l'allineamento perfetto, il controllo termico rigoroso e la gestione meticolosa di ogni variabile del processo determinano la differenza tra successo e fallimento.

All fine del giorno, mentre SMIC perfeziona pazientemente un processo che a malapena produce tre chip funzionali ogni dieci tentativi, il resto del mondo può imparare preziose lezioni su perseveranza e determinazione. Dopo tutto, chi avrebbe mai immaginato che i nanometri potessero insegnarci tanto sulla virtù della pazienza. 😄