Kingdom Hearts IV adotta Unreal Engine 5 per il suo sviluppo

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Captura de pantalla del tráiler de Kingdom Hearts IV mostrando al protagonista Sora en la ciudad moderna y realista de Quadratum, con gráficos potenciados por Unreal Engine 5.

Kingdom Hearts IV adotta Unreal Engine 5 per il suo sviluppo

Il prossimo capitolo della iconica saga di Square Enix, Kingdom Hearts IV, ha confermato ufficialmente che abbandona il suo motore precedente per utilizzare Unreal Engine 5. Questo salto tecnologico segna un punto di svolta per la franquicia, promettendo una fedeltà visiva senza precedenti. 🎮

Un cambio di motore che ridefinisce lo stile visivo

Il primo trailer ha mostrato il nuovo mondo di Quadratum, che presenta un approccio artistico radicalmente diverso. La città moderna si mostra con un livello di dettaglio e un realismo che contrasta con lo stile più caricaturale dei capitoli precedenti. Il design di Sora è stato adattato per integrarsi in modo più organico in questi scenari urbani e oscuri.

Principali implicazioni del passaggio a UE5:
  • Permette agli sviluppatori di costruire mondi più estesi e con una maggiore densità di oggetti.
  • Facilita l'implementazione di illuminazione globale dinamica e geometria virtuale estremamente dettagliata.
  • Offre la base per alternare tra il nuovo realismo di Quadratum e lo stile classico dei mondi Disney.
L'uso di Unreal Engine 5 rappresenta il progresso tecnico più significativo nella storia della saga Kingdom Hearts.

Le tecnologie chiave che potenziano i grafici

Motori grafici come Lumen e Nanite, integrati in UE5, sono fondamentali per questo salto. Lumen si occupa di calcolare l'illuminazione globale in tempo reale, creando interazioni di luce più credibili. Nanite permette di importare e renderizzare geometria con milioni di poligoni senza compromettere le prestazioni, ideale per città dense.

Caratteristiche tecniche destacadas:
  • Lumen: Sistema di illuminazione globale e riflessi in tempo reale che dona vita a scenari come Quadratum.
  • Nanite: Tecnologia di geometria virtuale che elimina colli di bottiglia nel processare oggetti complessi.
  • World Partition: Strumento per gestire mondi aperti enormi in modo più efficiente.

Il futuro dei mondi classici e le aspettative

Mentre i fan hanno visto solo il lato urbano e oscuro della storia, la grande incognita è come si trasformeranno i mondi Disney classici con questa potenza grafica. La comunità specula sulla possibilità di esplorare ambienti come il Castello della Bella Addormentata o il Regno della Sirenetta con un livello di dettaglio mai visto prima. La sfida per Square Enix sarà mantenere l'essenza magica della saga mentre sfrutta al massimo gli strumenti di un motore moderno. ✨