Italia riforma il delitto di aggressione sessuale e modifica le pene

Pubblicato il 23 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Imagen que muestra el Palazzo Chigi, sede del gobierno italiano, con una pancarta de protesta feminista en primer plano, simbolizando el debate sobre la reforma del código penal.

Italia riforma il delitto di aggressione sessuale e modifica le pene

L'esecutivo di Giorgia Meloni promuove una controversa modifica al Codice Penale italiano. Il cambiamento centrale altera il modo in cui è redatto il delitto di violenza sessuale, eliminando il riferimento diretto al fatto che la vittima non ha consenzito come parte essenziale della definizione. Parallelamente, si rivedono le condanne applicabili per questi casi. 🏛️

L'opposizione politica denuncia un patto rotto

I partiti di opposizione reagiscono con fermezza, accusando il governo di rompere un accordo precedente per rafforzare i diritti di chi subisce aggressioni. Sostengono che questa riforma rappresenta un passo indietro nella lotta contro la violenza di genere e può indebolire la tutela legale esistente. La discussione pubblica si concentra su se la nuova formulazione complicherà dimostrare il crimine davanti ai giudici.

Punti chiave della critica dell'opposizione:
  • Considerano che si ignora un consenso politico precedente per proteggere meglio le vittime.
  • Sostengono che la riforma implica un passo indietro in materia di uguaglianza e sicurezza giuridica.
  • Avvertono di possibili ostacoli per provare i fatti nei tribunali.
Rimuovendo il focus sul consenso, si trasferisce un onere probatorio più complesso alla vittima.

Il dibattito giuridico sul consenso e le prove

Il cuore della controversia legale ruota intorno a come si definisce un'aggressione e chi deve dimostrare cosa. Chi si oppone alla riforma sostiene che, non ponendo al centro la mancanza di consenso, si esige dalla persona aggredita di fornire prove più difficili. Il governo difende la sua posizione, indicando che il cambiamento è di carattere tecnico e mira a precisare la figura delittuosa, senza ridurre la severità delle sentenze. 👩‍⚖️

Conseguenze e reazioni sociali:
  • Collettivi e organizzazioni femministe convocano già manifestazioni per rifiutare la misura.
  • Nei forum e sui social network circolano commenti e immagini satiriche sull'argomento.
  • Esperti in diritto discutono le sfumature processuali della nuova redazione.

La polemica trascende i tribunali

Mentre i giuristi analizzano i tecnicismi legali, la discussione si amplia nella sfera pubblica. Sulle piattaforme digitali, gli utenti creano contenuti ironici che mettono in discussione la logica dietro la riforma, suggerendo, ad esempio, la necessità di documenti notarili per accreditare il consenso negli incontri personali. Questo clima riflette una profonda divisione sociale su un tema che riguarda diritti fondamentali. La riforma penale italiana si colloca così al centro di un intenso incrocio tra politica, diritto e società. ⚖️