Il tribunale di Mosca ratifica che Apple non deve pagare l'inventore russo

Pubblicato il 20 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Un juez sostiene un martillo frente a documentos legales con los logotipos de Apple y una patente rusa al fondo, simbolizando el fallo judicial.

Il tribunale di Mosca ratifica che Apple non deve pagare all'inventore russo

La giustizia russa ha confermato in modo definitivo il rigetto della causa multimilionaria intentata dall'inventore Artashes Ikonómov contro il gigante tecnologico Apple. La sentenza chiude un lungo processo legale. ⚖️

Origine del conflitto per il brevetto

Il caso è iniziato quando Ikonómov ha registrato un brevetto per un telefono con una funzione specifica per effettuare chiamate di emergenza. Anni dopo, l'inventore ha dichiarato di aver viaggiato a Cupertino per spiegare la sua tecnologia ai dirigenti di Apple, i quali, secondo lui, non hanno mostrato interesse.

Punti chiave del disaccordo:
  • Ikonómov ha registrato il suo brevetto nell'anno 2013.
  • Nel 2015, afferma di essersi riunito con executives di Apple per presentare la sua invenzione.
  • L'azienda tecnologica non ha proceduto ad adottare o licenziare dicha tecnologia.
La giustizia sottolinea che brevettare un'idea e presentarla a un'azienda non genera automaticamente un diritto a indennizzo.

Analisi della sentenza giudiziaria

Il tribunale ha esaminato tutte le prove e non ha trovato base legale per supportare la richiesta di Ikonómov, che pretendeva 300 miliardi di rubli. La sentenza ratifica che non si è potuto dimostrare che Apple abbia utilizzato la tecnologia brevettata nei suoi dispositivi iPhone.

Argomenti centrali della sentenza:
  • Non esistono prove che Apple abbia utilizzato il brevetto dell'inventore russo.
  • Il semplice fatto di avere un brevetto non conferisce diritti di compensazione se un'altra azienda non lo utilizza.
  • Funzioni simili possono essere sviluppate in modo indipendente da diverse compagnie.

Conclusione del caso

Questa sentenza giudiziaria stabilisce un precedente sui limiti delle richieste per proprietà intellettuale. Evidenzia la necessità di provare in modo inequivocabile l'uso non autorizzato di una tecnologia, oltre a semplicemente possedere il brevetto e averlo mostrato. La giustizia russa considera che non ci sia stata sottrazione di idee. 🛡️