Il tokamak cinese EAST opera con densità di plasma superiori al limite di Greenwald

Pubblicato il 14 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Vista interior del reactor tokamak EAST, mostrando las cámaras de vacío y los sistemas de confinamiento magnético, con una representación visual del plasma de alta densidad en su centro.

Il tokamak cinese EAST opera con densità di plasma superiori al limite di Greenwald

Il team del reattore tokamak EAST di Hefei ha annunciato un significativo avanzamento: hanno conseguido far operare il plasma con densità che superano la soglia teorica nota come limite di Greenwald. Questo traguardo mette in discussione supposizioni precedenti sulla stabilità del confinamento magnetico ad alte densità. 🔬

Un esperimento che ridefinisce i parametri di stabilità

Nei test, il plasma non solo ha superato il limite, ma ha mantenuto un comportamento stabile quando la sua densità è stata incrementata tra un 30% e un 65% rispetto ai valori operativi normali. Questo è rilevante perché un plasma più denso ha il potenziale di produrre più energia da fusione, un obiettivo chiave per rendere questa fonte di energia fattibile. I ricercatori sottolineano che, sebbene sia un passo cruciale, è necessario esplorare ulteriormente i meccanismi fisici che permettono questa condizione.

Implicazioni chiave del traguardo:
  • Sfida la relazione empirica che prevede instabilità superando una certa densità di elettroni in funzione della corrente del plasma.
  • Suggerisce che fattori come il riscaldamento del plasma o la forma del suo profilo di densità possono ampliare il regime operativo sicuro.
  • Fornisce dati preziosi per ottimizzare la progettazione di futuri reattori a fusione, come ITER.
Superare il limite di Greenwald con stabilità apre una nuova finestra operativa per i tokamak, indicando che i manuali di fisica del plasma hanno ancora pagine da scrivere.

Il contesto del limite di Greenwald nella fusione nucleare

Il limite di Greenwald è un riferimento fondamentale nella ricerca sulla fusione. Agisce come una barriera pratica per la densità massima che si crede un tokamak possa contenere prima che sorgano interruzioni o instabilità dannose. Il fatto che l'EAST abbia operato consistentemente al di sopra di questa soglia, e in modo più stabile del previsto, indica che il limite potrebbe essere più flessibile di quanto si pensasse in certe condizioni sperimentali.

Fattori che potrebbero influenzare questo comportamento:
  • Metodi avanzati di riscaldare e controllare il plasma.
  • La configurazione specifica del campo magnetico nel dispositivo EAST.
  • Il profilo di densità interno del plasma, che può distribuirsi in modo più favorevole.

Prospettive per il futuro dell'energia da fusione

Questo risultato non è solo un record tecnico, ma una dimostrazione pratica che può guidare lo sviluppo di reattori. Mostra che

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