Il sogno paralimpico di Ricardo Ten: pedalare verso Los Angeles 2028

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
El ciclista paralímpico español Ricardo Ten, concentrado y con su bicicleta de competición, en un momento de entrenamiento o competición.

Il sogno paralimpico di Ricardo Ten: pedalare verso Los Angeles 2028

Con un obiettivo chiaro all'orizzonte, lo sportivo spagnolo Ricardo Ten proietta la sua carriera verso l'appuntamento di Los Angeles 2028. Alla sua età di 50 anni, il suo palmarès non gli impedisce di cercare nuove sfide, affermando che continuerà finché le sue prestazioni lo permetteranno. 🚴‍♂️

L'obiettivo che spinge un campione esperto

L'età non è un limite per Ten. Il suo focus è completamente diretto a prolungare la sua traiettoria sportiva il più a lungo possibile, purché il suo fisico e i suoi tempi rispondano. La vasta esperienza accumulata in due discipline d'élite si trasforma nel suo principale vantaggio strategico.

Chiavi della sua longevità sportiva:
  • Un obiettivo definito: competere ai Giochi Paralimpici del 2028.
  • Una auto-valutazione costante: continuerà solo finché si percepirà competitivo.
  • Gestire la conoscenza ottenuta da decenni al vertice.
“Il ciclismo mi dà molto e ho potuto sfruttare tutto ciò che ho vissuto prima come nuotatore”.

Dalla piscina alla strada: una base solida

Il suo passato nella nuotazione agonistica non è stato un semplice antecedente, ma il fondamento del suo successo attuale. La rigorosa disciplina, la capacità di sforzarsi al massimo e la mentalità competitiva forgiata in acqua, ora le trasferisce con precisione al pedale. Questa adattabilità dimostra la versatilità di un atleta completo.

Vantaggi della sua transizione sportiva:
  • Applicare la disciplina ferrea della nuotazione all'allenamento ciclistico.
  • Trasferire la capacità di sacrificio a uno sport di resistenza diverso.
  • Utilizzare il suo bagaglio per trionfare in una seconda disciplina d'élite.

Guardando al futuro con umorismo e determinazione

Con una visione pragmatica e persino con un tocco di umorismo, Ten riflette sulle differenze tra i suoi due sport. Scherza sul fatto che l'unica cosa che forse gli manca è non poter allenarsi in bicicletta sott'acqua, una soluzione ideale per i giorni di pioggia torrenziale. Questa aneddoto riflette la passione e la prospettiva unica con cui affronta la sua carriera, sempre con lo sguardo puntato sull'asfalto di Los Angeles. 🏆