Il sindaco di Farindola esige azioni per ricostruire la zona di Rigopiano

Pubblicato il 19 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
El alcalde Luca Labricciosa parlando in un atto commemorativo davanti a un'immagine dell'hotel Rigopiano sepolto dalla neve, con familiari e autorità sullo sfondo.

Il sindaco di Farindola esige azioni per ricostruire la zona di Rigopiano

Sono passati nove anni da quando una valanga ha coperto l'hotel Rigopiano e ha posto fine alla vita di ventinove persone. Il primo cittadino di Farindola, Luca Labricciosa, dichiara ora che gli impegni delle istituzioni sono rimasti nell'aria. Alla vigilia del ricordo della tragedia, sottolinea che c'è stato molto parlare ma poca azione per rigenerare l'economia locale e rendere più sicura la montagna. La sua richiesta è chiara: che il decimo anniversario, nel 2027, non sia solo un gesto, ma un momento per mostrare progressi reali. 🏔️

Le cerimonie mantengono viva la memoria

Gli atti per ricordare le vittime si sono svolti a Chieti, Montesilvano e nel luogo stesso della catastrofe. A questi incontri hanno partecipato familiari e rappresentanti di vari organismi. Questi rituali annuali aiutano a non dimenticare quanto accaduto il 18 gennaio 2017, ma, secondo la critica del sindaco, il tempo trascorso non ha portato con sé le misure di cui la zona ha bisogno per riprendersi completamente.

I punti chiave della denuncia:
  • Mancanza di progetti eseguiti per riattivare la socioeconomia dell'area.
  • Miglioramento insufficiente della viabilità e sicurezza della zona montuosa.
  • Un divario persistente tra i discorsi pubblici e le opere concrete.
"A volte sembra che per alcune istituzioni, ricordare una disgrazia sia più semplice che evitare la prossima o riparare i danni della precedente."

Un obiettivo chiaro per il decimo anniversario

L'obiettivo dell'appello di Labricciosa è netto: che il prossimo anniversario tondo segni un cambiamento reale. Il sindaco spera che per il 2027 si possano mostrare iniziative operative e completate che dimostrino un impegno vero con il territorio colpito. La richiesta sottolinea l'urgenza di passare dalle dichiarazioni all'attuazione di piani che ridiano vita alla zona e offrano un futuro più stabile ai suoi residenti. 📅

Aree che richiedono azione immediata:
  • Infrastrutture: Riparare e modernizzare vie di accesso e servizi di base.
  • Turismo: Creare un modello sostenibile che attragga visitatori in modo sicuro.
  • Occupazione: Generare opportunità lavorative per fissare la popolazione.

Dalla commemorazione alla costruzione

Il messaggio finale è contundente. Non basta onorare la memoria una volta all'anno; è imperativo trasformare quel ricordo in motore per ricostruire. La comunità attende fatti che dimostrino che le lezioni di Rigopiano sono state apprese, dando priorità alla prevenzione di futuri rischi e alla guarigione delle ferite ancora aperte del passato. La palla è ora nel tetto delle istituzioni. ⚠️