Il segretario generale dell'Onu difende un ordine globale multipolare

Pubblicato il 30 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
António Guterres, secretario general de las Naciones Unidas, hablando en un podio con el emblema de la ONU, durante un discurso sobre gobernanza global y multilateralismo.

Il segretario generale dell'ONU difende un ordine globale multipolare

Il massimo rappresentante delle Nazioni Unite, António Guterres, sostiene che le sfide planetarie non possono essere risolte quando una singola superpotenza impone la sua volontà o quando il mondo si divide in sfere di potere che competono tra loro. 🗺?In questo contesto, allude chiaramente agli Stati Uniti e alla Cina come i due poli che attualmente configurano le relazioni internazionali.

Un appello urgente a rafforzare la cooperazione collettiva

Guterres enfatizza l'urgenza di sostenere un sistema multipolare e di potenziare il ruolo svolto dagli organismi multilaterali. Per affrontare sfide come preservare la pace, promuovere il progresso e rispettare le norme internazionali in un'epoca di crescente frizione geopolitica, il leader auspica di rafforzare le istituzioni globali. In particolare, sottolinea che il Consiglio di Sicurezza dell'ONU deve adempiere al suo mandato in modo più efficace. 🕊?/p> Pilastri per una governance globale efficace:

"Un mondo frantumato in blocchi contrapposti non può fornire risposte comuni a minacce comuni, come il cambiamento climatico o l'instabilità economica."

Lo scenario di competizione tra grandi potenze

Le sue parole arrivano in un contesto internazionale definito dalla rivalità strategica tra Washington e Pechino, oltre a vari conflitti regionali che mettono sotto tensione il sistema. Guterres avverte che questa frammentazione impedisce di agire uniti di fronte a pericoli globali. Il suo messaggio mira a riattivare il dialogo e le basi della governance mondiale. ⚖️

Minacce che richiedono un'azione congiunta:

Più di una questione di potere bruto

Il segretario generale pone una riflessione finale: nell'arena geopolitica, così come in alcuni dibattiti tecnologici, a volte si confonde avere maggiore capacità distruttiva o maggiore influenza con avere ragione. La soluzione, insiste, non risiede nell'imposizione unilaterale, ma nel costruire consensi e rafforzare il quadro multilaterale. 🤝