Il rover lunare Artemis testa componenti stampati in 3D

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Prototipo de vehículo lunar rover en un banco de pruebas, mostrando ruedas y componentes estructurales fabricados mediante impresión 3D, en un entorno que simula la superficie lunar.

Il rover lunare Artemis testa componenti stampati in 3D

Un prototipo di veicolo lunare, sviluppato da Lockheed Martin e Northrop Grumman per il programma Artemis, incorpora già parti vitali create con fabbricazione additiva. Questo rover sperimentale serve a dimostrare come la stampa 3D possa trasformare l'esplorazione spaziale, permettendo di fabbricare e riparare strumenti lontano dalla Terra. 🚀

Validare la fabbricazione sulla Luna

Lo scopo principale di questo progetto è verificare che la tecnologia di stampa 3D sia un metodo pratico per produrre e riparare attrezzature direttamente sulla superficie lunare. Questo concetto, noto come fabbricazione e manutenzione in situ, mira a ridurre la dipendenza dall'invio di ogni pezzo di ricambio dal nostro pianeta.

Vantaggi chiave della fabbricazione nello spazio:
  • Progettare pezzi complessi: Permette di creare geometrie leggere e ottimizzate che sono difficili o costose da realizzare con metodi di fabbricazione tradizionali.
  • Ridurre il carico di lancio: Minimizza la necessità di trasportare un grande inventario di ricambi, riducendo i costi e semplificando le missioni.
  • Utilizzare risorse locali: Apre la porta all'impiego di materiali come il regolite lunare, aumentando l'autonomia delle basi permanenti.
La prossima volta che un rover lunare avrà bisogno di una nuova ruota, la soluzione potrebbe essere semplice come inviare un file digitale alla stampante della base.

Il prototipo come banco di prova

Questo rover non è destinato a viaggiare sulla Luna ancora, ma a funzionare come piattaforma di test sulla Terra. Gli ingegneri valutano come si comportano i componenti stampati in 3D in condizioni che imitano l'ambiente lunare, raccogliendo dati cruciali per affinare i progetti.

Elementi sotto valutazione:
  • Ruote e sospensioni: Vengono testate su terreni accidentati e sabbiosi per misurare resistenza e trazione.
  • Strumenti e componenti strutturali: Si verifica la loro funzionalità per compiti come il prelievo di campioni o la costruzione.
  • Tolleranza ambientale: Si assicura che i pezzi possano sopportare il vuoto, temperature estreme e alta radiazione.

Un futuro autosufficiente

Questo progresso rappresenta un cambio di paradigma nella logistica spaziale. Validando la fabbricazione additiva per missioni critiche, si pongono le basi affinché gli astronauti possano rispondere a necessità impreviste fabbricando soluzioni sul momento. Il successo di questi test avvicina la visione di un'esplorazione lunare più flessibile, duratura ed economicamente vantaggiosa. 🌕