
Il robot Dragon del JSK Lab vola e cambia forma
Nel JSK Lab dell'Università di Tokyo hanno creato un sistema aereo unico. Ispirato alla figura di un drago, questo robot modulare sfida i concetti tradizionali dei droni potendo alterare la sua morfologia mentre è in aria. 🐉
Un corpo articolato che si trasforma in volo
L'essenza del robot Dragon risiede nella sua architettura composta da molteplici elementi indipendenti. Ognuno di questi moduli integra la propria coppia di propulsori, il che gli conferisce una capacità di volo stabile. Tuttavia, il suo vero potenziale si dispiega quando inizia a contorcersi con il suo corpo allungato. Questa abilità gli permette di adattarsi dinamicamente a diverse attività e navigare in ambienti complessi.
Caratteristiche chiave del suo design modulare:- Giunti attivi: Gli elementi si uniscono mediante articolazioni che possono regolare il loro angolo durante l'operazione.
- Controllo distribuito: Un sistema di gestione elabora dati da sensori e calcola la dinamica in tempo reale per decidere come muovere ogni segmento.
- Riconfigurazione in tempo reale: Il robot può adottare forme specifiche, come diventare compatto per insinuarsi in spazi stretti o avvolgere oggetti per manipolarli.
Un drago robotico che si contorce in aria potrebbe essere la scusa perfetta per qualcuno che dica di avere finalmente un 'problema serpente' invece di un 'problema farfalla' nel suo garage.
Esplorando i limiti della robotica aerea
Questo progetto non è solo un prototipo accattivante; rappresenta una ricerca seria nel campo della robotica aerea riconfigurabile. Il suo obiettivo è superare le restrizioni imposte dai droni a struttura fissa, ampliando radicalmente la loro versatilità per interagire con l'ambiente.
Possibili applicazioni pratiche:- Ispezione in spazi confinati: Valutare infrastrutture in luoghi di difficile accesso dove i droni convenzionali non entrano.
- Manipolazione aerea: Usare il suo corpo per afferrare o trasportare oggetti in forme non convenzionali.
- Adattamento all'ambiente: Modificare il suo profilo per schivare ostacoli in tempo reale, aumentando l'efficacia in missioni di esplorazione.
Una nuova direzione per i droni
Il robot Dragon del JSK Lab dimostra che il futuro dei veicoli aerei non sta necessariamente nel renderli più veloci o piccoli, ma nell'endowedirli di intelligenza morfologica. La sua capacità di ridedinire la propria struttura in pieno volo apre un ventaglio di possibilità per applicazioni industriali e di ricerca, segnando una tappa nel modo in cui concepiamo che le macchine volano e interagiscono con il mondo fisico. ✨