
Il ritorno del tibicena nelle isole Canarie
Nelle cime più isolate, i pastori raccontano che un'entità ancestrale si è risvegliata dalle profondità terrestri. Al calar del sole dietro il Teide, un ululato soprannaturale rompe il silenzio notturno, mentre le ombre sulle pendici vulcaniche si muovono con astuzia maligna. I greggi appaiono devastati all'alba, con ferite che nessun predatore comune potrebbe infliggere. Gli anziani riconoscono questo schema: il tibicena è tornato per cacciare. 🌑
La creatura che emerge dalle profondità
Non si tratta di un animale ordinario, ma di un essere mitologico che si nutre del terrore umano. Testimoni terrorizzati descrivono una figura canina di proporzioni colossali, con occhi che brillano intensamente come braci e un pelo così scuro che divora la chiarezza lunare. Si sposta furtivamente tra le rocce vulcaniche, materializzandosi da caverne profonde dove i guanci credevano dimorassero spiriti maligni. Il suo respiro emette un suono gutturale che paralizza le sue prede prima dell'attacco definitivo.
Caratteristiche del tibicena:- Figura canina di dimensioni descomunali con occhi incandescenti
- Pelo nero che assorbe la luce ambientale
- Movimento silenzioso tra formazioni vulcaniche
- Capacità di materializzarsi da caverne profonde
- Respirazione gutturale che immobilizza le vittime
"Se senti latrati dove non dovrebbero esserci cani, non guardare indietro. Corri." - Avvertimento locale
La paura si diffonde nelle isole
Le autorità insistono nell'attribuire le morti del bestiame a canini inselvatichiti, ma coloro che hanno assistito al tibicena conoscono la realtà. Le notti senza luna si sono trasformate in incubi nei villaggi montani, dove le abitazioni vengono rinforzate con catenacci multipli e le finestre murate. Il più allarmante è l'apparizione di vittime umane in zone isolate, tutte con identiche marche di artigli ed espressioni di orrore pietrificato. La creatura sembra guadagnare potere, espandendo il suo dominio dalle cime verso le valli popolate.
Conseguenze del risorgimento:- Aumento di attacchi ai greggi con marche inspiegabili
- Apparizione di vittime umane in aree remote
- Misure estreme di sicurezza nelle comunità montane
- Espansione territoriale del tibicena verso zone abitate
Consigli per la sopravvivenza
Se percepisci latrati in luoghi disabitati, non fermarti e allontanatene rapidamente. Il tibicena mostra preferenza per coloro che sono consapevoli del suo agguato, assaporando il loro panico prima di piantare i suoi canini. E ricorda: se riesci a sopravvivere per raccontarlo, è probabile che nessuno ti creda... fino a quando non troveranno il tuo corpo. 🏃♂️