Il radiotelescopio ALMA potenzia la sua sensibilità con nuovi amplificatori

Pubblicato il 21 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Vista panorámica del conjunto de antenas del radiotelescopio ALMA bajo un cielo estrellado en el desierto de Atacama, Chile.

Il radiotelescopio ALMA potenzia la sua sensibilità con nuovi amplificatori

Un team di sviluppatori dalla Germania ha completato l'installazione di 145 amplificatori di ingresso di nuova generazione nell'Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA), lo strumento del suo tipo più potente del pianeta. Questo aggiornamento hardware, che impiega chip fabbricati con arseniuro di gallio e indio, rinnova completamente i circuiti di ingresso del suo vasto insieme di antenne. L'innovazione tecnica chiave risiede nella sua capacità di amplificare il segnale in ingresso fino a 300 volte senza incrementare in modo percettibile il rumore di fondo del sistema. Questo salto tecnologico aumenta in modo sostanziale la capacità dell'osservatorio di raccogliere dati più esaustivi, inclusi quelli provenienti dalle epoche più remote dopo l'origine del cosmo. 🔭

Elaborare segnali cosmici estremamente deboli

La tecnologia implementata opera specificamente nelle bande milimetrica e submilimetrica dello spettro elettromagnetico. I nuovi amplificatori sono progettati per gestire i segnali cosmici straordinariamente tenui che raccolgono le antenne paraboliche di ALMA, situate sull'altopiano del deserto di Atacama in Cile. Rafforzando il segnale con questa efficienza senza precedenti, la comunità astronomica può analizzare con un dettaglio senza eguali processi fondamentali come il modo in cui si formano i pianeti intorno a stelle giovani o la composizione chimica precisa di nubi molecolari situate a distanze enormi.

Impatto diretto sulle capacità di osservazione:
  • Permette di studiare fenomeni che in precedenza erano indetectabili per la loro debolezza o perché erano mascherati dal rumore inerente agli strumenti.
  • Facilita la cartografia con maggiore precisione della distribuzione del gas freddo in galassie molto distanti, un componente chiave per comprendere l'evoluzione delle galassie.
  • Rende possibile rilevare molecole complesse nel mezzo interstellare, avvicinandoci a decifrare la chimica prebiotica dell'universo.
Questo miglioramento avvicina i ricercatori a comprendere come si sono assemblate le prime strutture cosmiche dopo il Big Bang.

Una nuova soglia per la ricerca astronomica

Con questo aggiornamento integrale, ALMA trascende i suoi precedenti limiti di sensibilità. Gli scienziati prevedono che l'osservatorio potrà ora ascoltare il sussurro dell'universo con una chiarezza senza precedenti, catturando informazioni che prima erano inaccessibili. Tuttavia, i ricercatori chiariscono che questa potenza incrementata per captare emissioni naturali di radio cosmiche non equivale alla capacità di sintonizzare trasmissioni radio di origine intelligente o alienigena. Il focus principale rimane svelare i misteri fisici e chimici del cosmo.

Applicazioni scientifiche chiave del miglioramento:
  • Ricerca approfondita dei processi di formazione stellare e planetaria nelle loro fasi iniziali.
  • Analisi dettagliata della dinamica e composizione di dischi protoplanetari.
  • Ricerca e caratterizzazione di molcole organiche complesse in regioni di formazione stellare, un passo verso la comprensione delle origini della vita.

Il futuro dell'osservazione dell'universo freddo

L'integrazione di questi amplificatori di arseniuro di gallio e indio segna una tappa milestone nell'evoluzione della radioastronomia a onde millimetriche. ALMA consolida la sua posizione come l'impianto più avanzato per osservare l'universo freddo, quello che non emette luce visibile ma che rivela i suoi segreti attraverso queste lunghezze d'onda radio. Questo avanzamento non solo ottimizza i progetti in corso, ma apre nuove finestre di osservazione per questioni fondamentali della cosmologia e dell'astrochimica, permettendo all'umanità di approfondire come mai prima nella storia antica e la composizione materiale di tutto ciò che ci circonda. 🌌