Il racconto di un ragno che unisce generazioni

Pubblicato il 13 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Animación tradicional con personajes expresivos y fondos estrellados que evocan un relato fantástico entre lo onírico y lo folclórico.

Il racconto che ha unito due generazioni

Al cuore di questa storia c'è un dialogo intimo tra un anziano di 95 anni e suo figlio. Il primo, custode di tradizioni orali; il secondo, un creatore deciso a immortalare le sue parole. Da quello scambio è nata un'animazione che fonde l'ancestrale con il contemporaneo, basata su un racconto il cui origine si perde tra l'autentico e l'immaginato. L'ambiguità sulla sua provenienza non ne toglie valore, ma ne arricchisce l'essenza, mostrando come i miti evolvono nel essere trasmessi.

Un incarico celeste

La narrazione ruota intorno a una divinità che affida una missione cruciale a due animali: una scinco e un camaleonte devono trovare acqua per il loro creatore. Il primo, rettile dall'aspetto modesto, riesce a compiere l'obiettivo, ma il suo successo porta con sé una richiesta imprevista. Questa svolta scatena tensioni che rivelano riflessioni sottili su l'ambizione e il prezzo dei desideri. Sebbene breve, la trama intreccia umorismo e insegnamenti con notevole delicatezza.

"La vera magia risiede nel conservare la voce originale, senza lucidarla né adornarla. Così si mantiene viva l'essenza di chi racconta"
Animación tradicional con personajes expresivos y fondos estrellados que evocan un relato fantástico entre lo onírico y lo folclórico.

La tecnica come omaggio

Il progetto è stato sviluppato utilizzando registrazioni genuine del narratore, senza aggiustamenti né sceneggiature preparate. Questo metodo mirava a catturare la spontaneità delle conversazioni familiari, dove ogni pausa e intonazione conta. I realizzatori sostenevano che l'autenticità fosse chiave affinché il pubblico provasse la sensazione di ascoltare un antenato, non un prodotto manufacturato per il consumo di massa.

Radici culturali in ogni fotogramma

Lo studio responsabile, con sede a Mumbai, ha fatto del locale il suo marchio distintivo. Rifiutando formule globalizzate, le sue produzioni attingono direttamente dal suo contesto immediato, sia in quello emotivo che folkloristico. Da cinque anni, impiegano l'animazione come strumento per salvaguardare racconti orali, documentando un'eredità che affronta il rischio dell'estinzione.

Ciò che è iniziato come una semplice chiacchierata tra familiari si è trasformato in un ponte tra epoche. La combinazione di tecniche tradizionali, registrazioni sonore intime e narrazione orale dimostra come l'arte possa trascendere i formati, trasformando il quotidiano in qualcosa di duraturo.