Il progetto AIM sviluppa un esoscheletro con intelligenza predittiva

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Exoesqueleto de rodilla y cadera de color negro y gris, mostrando sus articulaciones y estructura, sobre un fondo neutro. Representa el dispositivo del proyecto AIM con control predictivo.

Il progetto AIM sviluppa un esoscheletro con intelligenza predittiva

L'iniziativa europea AIM (Assistive Intelligence for Motion) è incentrata sulla fusione di algoritmi di intelligenza artificiale con esoscheletri per le gambe. Il suo scopo principale è trasformare il modo in cui questi ausili meccanici interagiscono con le persone, cercando di far percepire l'atto di camminare con assistenza come qualcosa di fluido e organico 🤖.

Dalla reazione all'anticipazione con IA

Il sistema non si limita a rispondere alla forza esercitata dall'utente. Al contrario, elabora dati in tempo reale per cercare di prevedere ciò che la persona intende fare e le sfide che incontrerà nel suo cammino immediato. Questo segna un cambiamento fondamentale da un modello di controllo reattivo verso uno proattivo e predittivo.

Componenti chiave del sistema:
  • Sensori integrati che catturano il movimento e la biomecanica dell'utente.
  • Algoritmi di visione artificiale che scansionano e analizzano il terreno davanti.
  • Modelli di intelligenza artificiale che combinano entrambi i flussi di dati per prevedere la fase della marcia.
L'obiettivo è che la persona percepisca il dispositivo come un'estensione del proprio corpo che facilita il movimento senza ostacolarlo.

Un controllo che si adatta dinamicamente

Anticipando azioni come salire un gradino o iniziare la camminata, l'esoscheletro può regolare la sua coppia e sincronizzazione in modo proattivo. Questo permette che le transizioni tra i modi di assistenza siano più fluide, riducendo il carico sia cognitivo che fisico su chi lo usa.

Vantaggi dell'approccio adattivo:
  • Assistenza più naturale e intuitiva, che si sincronizza con l'intenzione dell'utente.
  • Riduzione della fatiga e dello sforzo mentale necessario per operare il dispositivo.
  • Maggiore autonomia e fiducia nelle attività della vita quotidiana.

Il futuro dell'assistenza al movimento

Il progetto AIM rappresenta un significativo avanzamento verso esoscheletri intelligenti che cooperano con l'utente. L'idea sottostante è chiara: che il dispositivo "pensi" da solo, ma con un unico obiettivo: aiutare a camminare meglio, senza prendere decisioni indipendenti. Questo sviluppo avvicina la tecnologia assistiva a un nuovo paradigma di integrazione corpo-macchina 🚀.