
Il profilometro 3D rivela firme false su documenti legali
Quando si mette in dubbio l'autenticità di un testamento o di un contratto, la tecnologia forense moderna offre risposte definitive. Invece di affidarsi solo alla vista, i periti ricorrono a strumenti come il profilometro 3D Sensofar S neox per scansionare la firma in contestazione. Questo dispositivo cattura l'impronta fisica lasciata dalla penna, trasformando un semplice scarabocchio in un paesaggio tridimensionale di prove. 🔍
Dalla superficie alla mappa: catturare l'impronta del tratto
Il profilometro non fotografa l'inchiostro, ma il rilievo che lo strumento di scrittura ha impresso nelle fibre della carta. La scansione genera una mappa topografica digitale estremamente precisa, che registra ogni microdepressione ed elevazione. Questo permette di misurare parametri impossibili da vedere a occhio nudo: la forza applicata in ogni millimetro e la dinamica con cui si è mossa la mano. Si analizza il come è stato scritto, non solo il cosa è stato disegnato.
Ciò che lo scanner 3D rivela:- La profondità esatta del solco su tutta l'estensione della firma.
- Le variazioni nella pressione della penna, indicando dove l'autore ha premuto di più o di meno.
- La continuità o interruzione del tratto, segnalando pause o sollevamenti.
Una firma genuina è un gesto motorio automatizzato; una falsa, spesso, è un disegno esitante.
Software specializzato: quantificare il sospetto
I dati grezzi della scansione vengono elaborati con programmi come MountainsMap o Gwyddion. Questi strumenti permettono di visualizzare, misurare e confrontare le mappe di pressione. Il perito cerca pattern anomali: cambiamenti bruschi nella forza, velocità inconsistenti o tratti ricostruiti. Chi falsifica tende a concentrarsi sulla copia della forma visiva, trascurando la fluidità e la pressione naturale del gesto di scrittura.
Indizi di una falsificazione rilevati dal software:- Punti di riposo impercettibili dove il falsario ha esitato o ha sollevato la penna.
- Solchi di profondità uniforme che non coincidono con la dinamica di pressione di una scrittura reale.
- Tratto tremolante o riempito in zone complesse, invece di un movimento sicuro.
La prova fisica in tribunale
La perizia finale confronta la mappa 3D della firma contestata con quella di campioni indubbi del firmatario. Le discrepanze nella dinamica del tratto costituiscono una prova oggettiva e difficile da confutare. Questo metodo scientifico rafforza l'analisi grafoscopica tradizionale fornendo dati metrici e riproducibili. In un caso legale, può essere l'elemento decisivo per provare una falsificazione documentale, dimostrando che l'apparenza perfetta a volte è la maggiore evidenza della frode. ⚖️