Il presidente Mattarella esige di chiarire il caso Regeni

Pubblicato il 26 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
El presidente de la República Italiana, Sergio Mattarella, hablando en un podio durante una ceremonia oficial de entrega de condecoraciones.

Il presidente Mattarella esige di chiarire il caso Regeni

Il capo di Stato italiano, Sergio Mattarella, ha dichiarato che è imprescindibile chiarire completamente i fatti e determinare chi sono i responsabili della morte del ricercatore Giulio Regeni. Ha fatto queste dichiarazioni durante un atto in cui si consegnavano medaglie al valore. 🎖️

Un impegno costante con la verità

Mattarella ha ricordato che Regeni fu torturato e assassinato in territorio egiziano nel 2016. Il presidente ha sottolineato il fermo impegno dell'Italia affinché si faccia giustizia. Sia la famiglia della vittima che le istituzioni del paese continuano a insistere per conoscere tutta la verità su questo avvenimento.

Dettagli del processo giudiziario in corso:
  • La giustizia italiana processa quattro agenti dei servizi di sicurezza dell'Egitto.
  • Essi sono accusati di rapire, torturare e uccidere il giovane accademico dell'Università di Cambridge.
  • Le autorità del Cairo hanno negato in più occasioni che le loro forze siano coinvolte.
La ricerca della verità è un dovere verso la memoria della vittima e un principio fondamentale.

Un ricordo in un atto ufficiale

Il mandatario ha parlato durante la cerimonia di consegna di decorazioni al valore civile e militare. Collegare il ricordo di Regeni con l'omaggio a coloro che servono lo Stato sottolinea che scoprire cosa è accaduto è un obbligo morale e di Stato. Questo episodio continua a essere un punto di frizione nei rapporti tra Italia ed Egitto.

Avanzamenti e tensioni diplomatiche:
  • La cooperazione tra Roma e Il Cairo su questa questione è stata complessa e con frequenti attriti.
  • La diplomazia italiana pone questo tema come una priorità massima nella sua agenda con l'Egitto.
  • L'udienza successiva del processo è programmata per il mese di marzo.

Un progresso simbolico ma necessario

Sebbene il cammino giudiziario sia lento, il fatto che i discorsi ufficiali non eludano più di nominare lo studente torturato rappresenta un avanzamento, per quanto piccolo. La sua famiglia spera che questo cambiamento non sia solo una formalità e conduca a risultati concreti. La ferita bilaterale rimane aperta in attesa di una risoluzione definitiva. ⚖️