
Il presidente della RFEF consegna le coccarde FIFA agli arbitri nazionali
Pedro Rocha, a capo della Real Federación Española de Fútbol, ha presieduto la Gala Annuale del Comitato Tecnico degli Arbitri. L'evento, tenutosi nella Ciudad del Fútbol di Las Rozas, ha avuto come atto centrale la consegna delle 51 coccarde FIFA per il ciclo 2026 agli arbitri spagnoli che hanno ottenuto questo riconoscimento. Questo onore permette loro di arbitrare nelle competizioni organizzate dalla FIFA durante i prossimi due anni. 🏆
La coccarda: il massimo distintivo per un arbitro
La coccarda FIFA è il simbolo fisico che identifica un arbitro come internazionale. Per ottenerla, gli arbitri devono superare un processo di selezione e valutazione molto rigoroso da parte della FIFA, in cui si valuta il loro storico, la loro condizione fisica e come si comportano in campo. Ricevere questo distintivo rappresenta il momento più alto nella carriera di un arbitro, poiché gli dà accesso agli eventi più importanti del calcio globale.
Processo per ottenere la coccarda FIFA:- Superare una valutazione rigorosa della FIFA che analizza l'intera traiettoria dell'arbitro.
- Dimostrare una forma fisica ottimale mediante prove e controlli specifici.
- Mantenere un rendimento costante e di alto livello in partite di élite.
La coccarda è il passaporto per sognare un Mondiale. È il frutto di anni di dedizione e sforzo in campo.
Un atto che rende omaggio a tutto il collettivo
La gala del CTA non è servita solo per consegnare le coccarde, ma anche per riconoscere il lavoro di tutto l'establishment arbitrale. Durante la serata, sono stati sottolineati i valori di formazione, impegno e dedizione richiesti da questa professione. Pedro Rocha ha evidenziato il sostegno della RFEF per sviluppare e professionalizzare gli arbitri, che considera essenziali per garantire la giustizia nello sport. ⚽
Impegni e prossimi passi per gli arbitri accreditati:- Dirigere partite nelle competizioni internazionali organizzate dalla FIFA fino al 2026.
- Mantenere il livello di esigente con un allenamento costante, incluse le sessioni in palestra.
- Affrontare l'analisi minuziosa di ogni decisione presa in campo, specialmente le più controverse.
Guardando al futuro
Con la coccarda in loro possesso, gli arbitri spagnoli possono già proiettare la loro partecipazione alla Coppa del Mondo del 2026. Tuttavia, la strada fino a lì è piena di lavoro: allenamenti esigenti e la revisione costante del loro lavoro arbitrale. La RFEF, attraverso atti come questo, riafferma la sua scommessa su un'arbitraggio di qualità che serva da riferimento internazionale. 🥇