Il Prado lega cinema e pittura con una campagna digitale partecipativa

Pubblicato il 28 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Imagen promocional de la campaña Goyas en el Prado que muestra un collage visual donde se superponen fotogramas de películas nominadas a los Premios Goya con detalles de pinturas clásicas de la colección del museo.

Il Prado collega il cinema e la pittura con una campagna digitale partecipativa

Il Museo del Prado ha avviato un'azione innovativa sulle piattaforme social, proponendo alla sua comunità di stabilire connessioni tra i film candidati al Goya come miglior film e i quadri della sua pinacoteca. Denominata Goyas en el Prado, questa proposta invita gli utenti a condividere i loro legami creativi tra il cinema attuale e la pittura di secoli passati. L'obiettivo è attivare l'interazione e proporre prospettive fresche sul patrimonio artistico, impiegando la narrazione filmica moderna come ponte 🎨🎬.

Un gioco di specchi visivi aperto a tutti

La dinamica parte con una serie di suggerimenti pubblicati dall'istituzione, dove si accoppiano film come La società della neve o Chiudere gli occhi con opere pittoriche che riflettono temi o ambienti simili. Così, un film sulla sopravvivenza può essere legato a tele che mostrano paesaggi inhospitali o disastri marittimi. I partecipanti hanno l'opportunità di ampliare questo dialogo, pubblicando le loro associazioni sotto l'etichetta #GoyasEnElPrado per tessere un archivio collaborativo e fugace di interpretazioni.

Esempi di connessioni proposte:
  • Relazionare La società della neve con dipinti di paesaggi estremi o naufragi.
  • Vincolare il film Chiudere gli occhi con opere che esplorano l'introspezione o la memoria.
  • Dibattere se 20.000 specie di api dialoghi meglio con una natura morta floreale o una scena mitologica.
Questa iniziativa dimostra come i musei possano usare i social non solo per informare, ma per costruire narrazioni partecipative.

Strategia per connettersi con nuovi pubblici

Sfruttando il richiamo popolare dei Premi Goya, il Prado cerca di rinfrescare la sua conversazione digitale e catturare l'attenzione di un segmento più giovane o meno abituato alla pittura classica. L'azione si inserisce in una tendenza più ampia in cui le istituzioni culturali generano contenuti che attivano lo sguardo dello spettatore e sfocano la linea tradizionale tra l'opera e chi la contempla.

Obiettivi chiave della campagna:
  • Rinnovare il discorso digitale del museo e attrarre audience diverse.
  • Favorire una partecipazione attiva e creativa sui social.
  • Generare nuove letture del patrimonio pittorico attraverso il cinema.

Un dibattito culturale aperto

La campagna trascende la mera promozione per diventare un Esercizio collettivo di interpretazione. Invita a mettere in discussione e scoprire, come suggerisce lo stesso museo ponendo se il film 20.000 specie di api conversa meglio con una natura morta di Van der Hamen o con una scena di dei minori, un dibattito appassionante come quelli generati dall'Accademia del Cinema. Così, il Prado non solo espone arte, ma propone di viverla attraverso un linguaggio contemporaneo universale 🎭.