L'onere di Daredevil: Born Again e i VFX invisibili che lo rendono possibile

Pubblicato il 12 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Matt Murdock caminando por las calles digitales de Hell's Kitchen en un plano secuencia continuo, con efectos visuales imperceptibles.

Quando i VFX fanno magia... e scompaiono

Il plano secuencia che apre Daredevil: Born Again è come un trucco di magia: quanto meglio è fatto, meno lo noti. 🎩âœ?Dietro questa coreografia visiva perfetta c'è RISE London, che ha trasformato Hell's Kitchen in un gigantesco set digitale dove ogni mattone, ombra e riflesso è calcolato per ingannare il nostro cervello. La cosa più ironica? Che per creare qualcosa di così "reale", hanno usato tutto tranne la realtà.

Hell's Kitchen: versione digitale extra piccante

Lo studio ha costruito:

Tutto ciò usando Houdini per simulazioni, Maya per modellazione e Unreal Engine per previsualizzazione. 🖥ï¸?La prossima volta che passeggi per New York, guarda bene... forse sei in un render.

L'arte di non farsi vedere

Questo oner è un maestro in VFX narrativi:

Per gli artisti di foro3d.com, è una lezione: a volte il miglior effetto è quello che nessuno celebra perché nessuno sa che c'è. Come gli sceneggiatori fantasma, ma con più poligoni. 💻

"In Daredevil non si vedono i VFX... ma senza di loro vedrebbero solo un tipo con un fazzoletto rosso che inciampa in un vicolo"

Riflessione finale con calcio volante

Dopo aver visto questo oner, si capisce perché a Matt Murdock non importa essere cieco: con questi effetti, nemmeno noi sappiamo cosa è reale. 😎 Ciò che è iniziato come una sfida tecnica ("facciamo 15 minuti senza tagli") è finito per essere un balletto digitale dove ogni frame è una bugia perfettamente calcolata. Questo sì, speriamo che gli avvocati di Hell's Kitchen siano buoni come i loro artisti VFX... la città ne ha bisogno.