Il MoMA ridisegna i confini dell'arte con intelligenza artificiale e design digitale

Pubblicato il 12 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Visitantes interactuando con instalaciones de arte digital en el MoMA, donde proyecciones 3D generadas por IA reaccionan al movimiento en tiempo real

Quando il MoMA aggiorna il suo Ctrl+S 🎨💻

Il tempio dell'arte moderna ha appena installato il suo ultimo aggiornamento: una mostra dove i pennelli sono algoritmi e le tele sono schermi interattivi. In questa esposizione, il codice sorgente vale quanto la firma dell'artista, e quel render che ti è crashato ieri potrebbe essere considerato arte processuale. Il MoMA ci dimostra che il futuro dell'arte non sta negli oli, ma nei poligoni.

"L'arte non è più ciò che crei, ma ciò che programmi perché crei per te" - Un visitatore mentre la sua ombra generava sculture digitali

Il software che è diventato artista

Le stelle di questa esposizione:

E ovviamente, Python e JavaScript che firmano come artisti ospiti. Chi l'avrebbe detto che i tuoi script di automazione potrebbero finire in un museo.

Interattività: lo spettatore come co-creatore

Installazioni che rompono la quarta parete digitale:

Finalmente, quell'expertise in Unreal Engine che hai sviluppato per videogiochi può servire per... ¿arte da galleria? Il mondo è pazzo.

Il nuovo linguaggio del design 3D

Ciò che questa esposizione insegna ai creatori digitali:

E la cosa più importante: quel progetto astratto che non si adattava a nessun brief commerciale potrebbe trovare posto qui.

Domande che fluttuano nell'aria (come particelle renderizzate)

Questa esposizione pone:

La verità è che quando la tecnologia avanza, l'arte non solo segue, ma a volte indica la strada.

Il tuo portfolio potrebbe essere il prossimo acquisto del MoMA

Questa esposizione dimostra che:

Quindi la prossima volta che qualcuno ti chiede "è arte?" sul tuo lavoro in Blender, puoi rispondere con sicurezza: "Il MoMA dice di sì".

Ora, se mi scusate, vado a caricare i miei ultimi render su Instagram con l'hashtag #MOMANext. Chissà. 🖼️✨