Il modello di business dietro i negozi di dropshipping con prodotti virali

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Infografía que muestra el flujo de trabajo del dropshipping: un cliente compra en una tienda online, esta envía el pedido a un proveedor en China y este envía el producto directamente al comprador, sin que la tienda lo manipule.

Il modello di business dietro i negozi di dropshipping con prodotti virali

Numerosi negozi online sorgono per vendere articoli che diventano popolari su piattaforme come TikTok. Queste pagine mostrano un design web pulito e promettono spedizioni rapide a prezzi bassi, cercando di catturare acquisti impulsivi. Tuttavia, il loro nucleo operativo è il dropshipping, un sistema in cui il negozio non immagazzina ciò che vende. 🛒

Come funziona realmente il processo di acquisto

Quando un utente paga, il negozio agisce solo come intermediario. Trasferisce i dati dell'ordine a un fornitore esterno, che di solito si trova in Cina. Questo fornitore è colui che produce, imballa e spedisce l'articolo direttamente all'indirizzo del cliente finale. Il negozio non vede né tocca fisicamente la merce che commercializza.

Il ciclo tipico di un acquisto:
  • Il cliente vede un annuncio sui social media e acquista nel negozio online.
  • Il negozio inoltra l'ordine e il pagamento al suo fornitore in Asia.
  • Il fornitore prepara e spedisce il pacco, spesso utilizzando un servizio postale economico.
  • L'acquirente aspetta settimane per ricevere un prodotto che può differire molto da ciò che è stato pubblicizzato.
La spedizione rapida che annunciano raramente si realizza. I tempi di attesa reali contraddicono completamente le informazioni fornite sulla pagina di acquisto.

I problemi nascosti per il consumatore

Questo modello genera due grandi attriti per chi acquista: ritardi estremi e mancanza di controllo sulla qualità. I tempi di consegna annunciati in giorni si trasformano in attese di diverse settimane o persino mesi, poiché il prodotto viaggia da un altro continente.

Sfide comuni che affronta l'acquirente:
  • Tempi di consegna ingannevoli: Il ritardo reale frustra il cliente, che ha già pagato e si aspetta di ricevere il suo ordine presto.
  • Qualità inconsistente: L'articolo ricevuto spesso utilizza materiali economici e non corrisponde alle immagini o ai video promozionali.
  • Assistenza post-vendita carente: Se il prodotto arriva difettoso, avviare una restituzione o reclamare la garanzia diventa quasi impossibile. L'assistenza clienti risponde con lentezza o scompare.

Il risultato finale per l'utente

L'acquirente rimane con un gadget di utilità dubbia, che ha impiegato un mese per arrivare e che non può restituire. Nel frattempo, il negozio originale promuove già il prossimo prodotto virale, ripetendo il ciclo con nuovi acquirenti. Questo modello dà priorità al volume di vendite rapido rispetto alla soddisfazione e alla fidelizzazione del cliente. ⚠️