
Il mistero di Mengollo: tragedia in Asturias nel 1854
Nel XIX secolo, un evento sconvolgente segnò per sempre una piccola comunità nelle montagne delle Asturias. 🏔️ Il villaggio di Mengollo, nel concejo di Quirós, visse un episodio tragico nel 1854 quando tutta la sua popolazione perì improvvisamente all'interno delle proprie case, senza mostrare segni di lotta o aggressione. Questo fatto, che è registrato, generò grande conmoción e aprì il dibattito su ciò che realmente poté accadere.
L'indagine ufficiale: un'intossicazione collettiva
Le autorità che esaminarono il caso proposero una causa basata sulla scienza. La loro conclusione principale fu un avvelenamento di massa. L'ipotesi si concentrò sull'ergot del centeno, un fungo parassita che contamina questo cereale. Macinando il grano infetto per fare il pane, le tossine, chiamate alcaloidi, si liberavano. Chi consumava quel cibo soffriva sintomi terribili che potevano includere spasmi, gangrena e, nei casi più gravi, la morte. Questa intossicazione è nota come fuoco di Sant'Antonio o ergotismo, il che spiegherebbe l'assenza di ferite visibili sui corpi. 🍞
Principali caratteristiche dell'ergotismo:- Prodotto dal fungo Claviceps purpurea che parassita il centeno.
- Gli alcaloidi provocano effetti neurotossici e vasocostrittori.
- Nel Medioevo causò epidemie note come "fuoco sacro".
“Il confine tra la storia documentata e il racconto popolare si sfuma a Mengollo.”
La narrazione popolare: una punizione soprannaturale
Davanti alla spiegazione scientifica, la tradizione orale tessé una storia molto diversa. La leggenda tramandata di generazione in generazione preferisce narrare una punizione divina, una maledizione o un evento paranormale che cancellò la comunità in modo così rapido quanto enigmatico. Questa versione trasforma Mengollo in un luogo impregnato di mistero, dove il razionale e il leggendario si fondono.
Elementi chiave della leggenda:- Si parla di una maledizione inspiegabile che cadde sul villaggio.
- La scomparsa fu così improvvisa che fu attribuita a forze soprannaturali.
- La storia orale mantenne viva la memoria dell'evento come un racconto di avvertimento.
L'eredità attuale: rovine e silenzio
Oggi, chi si avventura fino al luogo non trova altro che resti di pietra invasi dalla vegetazione. Un silenzio profondo domina il paesaggio, un testimone muto che sembra confermare che, fosse per un fungo o per una maledizione, qualcosa pose fine definitivamente alla vita in quel remoto angolo delle montagne asturiane. Il mistero di Mengollo persiste, vivo negli archivi e nell'eco delle leggende. 🍃