
Un traditore con sepolcro di privilegio
Nel cuore della Cattedrale di Burgos, proprio accanto all'altare maggiore, si trova un sepolcro che desta curiosità e intrigo: la tomba dell'Infante Juan de Castilla, figlio di Alfonso X il Saggio. L'aspetto straordinario della sua ubicazione è che questo spazio d'onore era tradizionalmente riservato a vescovi e monarchi, non a infanti accusati di tradimento. La presenza di Juan, noto come "el de Tarifa" per le sue controversie alleanze, pone un affascinante mistero storico sul perdono postumo e i simboli del potere dinastico. ⚔️
Blender: svelando i segreti della pietra
Per esplorare questo enigma, Blender diventa uno strumento inestimabile. Permette di ricreare il sepolcro gotico con una fedeltà straordinaria, catturando ogni dettaglio scultoreo e architettonico. Mediante la modellazione 3D e l'uso di texture PBR, si può simulare la texture della pietra calcarea e gli effetti del passare del tempo. Ma l'aspetto più magico è la capacità di ricreare l'illuminazione del presbiterio, simulando come la luce che attraversa le vetrate bagni la tomba, mettendola in evidenza nella penombra della cattedrale.

Ricreando un simbolo di potere medievale
Il processo di modellazione in Blender richiede attenzione ai dettagli storici e artistici.
- Modellazione della struttura: Creare la base architettonica del sepolcro, con i suoi archi e pinnacoli gotici.
- Scultura digitale: Utilizzare gli strumenti di scultura per ricreare i rilievi figurativi e gli elementi araldici che decorano la tomba.
- Texturizzazione realistica: Applicare materiali che imitino la pietra e mostrino l'usura dei secoli.
- Illuminazione drammatica: Configurare luci ad area e volumetriche che replichino l'atmosfera sacra del presbiterio.
L'obiettivo è non solo mostrare la tomba, ma trasmettere il suo significato.
Il suo sepolcro potrebbe riflettere un perdono postumo o una dimostrazione di potere del suo lignaggio nonostante i suoi atti controversi.
Il messaggio nascosto nella ubicazione
L'ubicazione privilegiata della tomba non è casuale. Nel Medioevo, la collocazione di un sepolcro era un atto carico di significato politico e religioso. Per il lignaggio reale, seppellire Juan così vicino all'altare maggiore potrebbe essere stato un modo per rivendicare il suo status e ripulire il suo nome postumamente, o una dimostrazione di potere per mostrare che, nonostante i suoi atti, il sangue reale prevalesse. È un promemoria silenzioso del fatto che la storia è scritta, in parte, da coloro che controllano la memoria.
In definitiva, questo sepolcro ci racconta una storia di redenzione, potere e contraddizioni. L'Infante Juan fu un traditore, ma la sua tomba è accanto all'altare maggiore. È un promemoria affascinante del fatto che, nel Medioevo, potevi essere noto per i tuoi atti più oscuri e tuttavia finire con la migliore ubicazione immobiliare dell'intera Cattedrale. 😉