Il Ministero della Cultura incorpora due sculture di Luisa Roldán al Museo Nazionale di Scultura

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Fotografía de las dos esculturas de madera policromada de Luisa Roldán, 'San Joaquín' y 'Santa Ana con la Virgen Niña', adquiridas por el Ministerio de Cultura.

Il Ministero della Cultura incorpora due sculture di Luisa Roldán al Museo Nazionale di Scultura

Il Ministero della Cultura aggiunge due pezzi eccezionali del Barocco spagnolo ai fondi pubblici. Si tratta delle sculture San Gioacchino e Santa Anna con la Vergine Bambina, create da Luisa Roldán, conosciuta come La Roldana. Provenienti da una collezione privata, la loro destinazione finale è il Museo Nazionale di Scultura a Valladolid. Questa azione fa parte della strategia per arricchire il patrimonio dei musei statali con opere di alto valore. Il Museo del Prado, che gestisce la collezione, collabora per integrare i pezzi nel loro contesto espositivo ideale. 🏛️

Due sculture che narrano una storia familiare

Entrambe le opere sono sculture in legno policromo che rappresentano i genitori della Vergine Maria. Insieme, permettono di visualizzare un episodio completo della Sagrada Famiglia. La figura di San Gioacchino mostra un uomo anziano in atteggiamento contemplativo. Il gruppo scultoreo di Santa Anna la presenta mentre insegna a leggere alla Vergine nella sua infanzia. I dettagli nei volti e il trattamento minuzioso dei panneggi sono tratti distintivi dello stile narrativo ed emotivo di Roldán. La sua tecnica si distingue per imprimere una profonda espressività alle figure religiose. ✨

Caratteristiche tecniche e simboliche:
  • Materiale e tecnica: Legno scolpito e policromo, metodo caratteristico della scultura barocca spagnola.
  • Tematica: Rappresentazione devozionale di San Gioacchino e Santa Anna, completando il ciclo familiare.
  • Stile: Dettagliismo nelle espressioni facciali e trattamento realistico di tessuti e pieghe.
L'opera di Luisa Roldán è fondamentale per comprendere l'evoluzione della scultura spagnola del XVII secolo.

Rendere visibile l'eredità di una pioniera

Questa acquisizione permette al museo di mostrare un insieme più ampio della produzione di una delle rare scultrici riconosciute del Barocco. Luisa Roldán raggiunse la carica di scultrice di camera per i re Carlo II e Filippo V, una posizione eccezionale per una donna nel suo tempo. Includendo questi pezzi, l'istituzione non solo preserva il patrimonio, ma valorizza anche il ruolo delle artiste nella storia. 👩‍🎨

Rilevanza storica dell'acquisizione:
  • Riconoscimento: Rafforza la presenza di un'artista donna nelle collezioni statali di arte antica.
  • Contesto: Luisa Roldán lavorò per la corte, il che avalla la qualità e la rilevanza della sua opera.
  • Educazione: Offre una visione più completa della produzione scultorea del periodo barocco.

La sfida espositiva che verrà

Con i nuovi pezzi nei suoi fondi, il Museo Nazionale di Scultura si trova ora di fronte alla sfida di decidere la loro ubicazione definitiva. Un'opzione che si valuta è posizionarle vicino a opere di altri grandi maestri del Barocco. Questo approccio cerca di creare un dialogo artistico coerente ed evitare che le sculture siano percepite isolate nell'immensità delle sale. L'integrazione mira a potenziare l'esperienza del visitatore e contestualizzare il contributo de La Roldana. 🖼️