Il mercato automobilistico cinese raggiunge vendite record nel duemilaventinque

Pubblicato il 17 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Gráfico ilustrando el volumen de ventas de automóviles en el mercado chino durante 2025, con énfasis en vehículos eléctricos y tendencias de crecimiento

Il mercato automobilistico cinese raggiunge vendite record nel 2025

Dati ufficiali mostrano che la Cina vende più di 34,4 milioni di veicoli nuovi nel 2025. Questo aumento rafforza il suo ruolo come principale mercato globale e equivale a vendere un'auto ogni secondo dell'anno

Fattori che impulsano l'aumento delle vendite

L'economia cinese recupera forza e aumenta la fiducia dei compratori. Produttori locali guadagnano terreno con auto elettriche e avanzate che competono fortemente. Le autorità locali aggiornano i sussidi per veicoli a nuove energie e così stimolano gli acquisti. La rete di stazioni di ricarica cresce rapidamente ed elimina ostacoli per gli utenti.

Elementi chiave dell'impulso:
  • Recupero economico stabile
  • Modelli competitivi di marchi nazionali ⚙️
  • Incentivi per nuove energie
  • Espansione rapida dell'infrastruttura di ricarica
Il ritmo delle vendite equivale a commercializzare approssimativamente un'automobile ogni secondo dell'anno, il che illustra l'intensa attività del settore.

Tendenze e struttura del mercato

Veicoli a nuova energia, come elettrici puri e ibridi plug-in, superano il 50% delle vendite per la prima volta. Aziende come BYD, NIO e Xpeng dominano con innovazioni continue. Auto a combustione interna perdono terreno, ma vendono ancora molto. Gli acquisti si concentrano in grandi e medie città, sebbene le zone rurali crescano in importanza. Esportazioni di auto cinesi battono record e supportano la domanda locale.

Tendenze destacadas:
  • Veicoli a nuova energia leader con più del 50%
  • Contrazione nella combustione interna
  • Crescimento nelle aree rurali
  • Esportazioni battono record

Conclusione

Alcuni esperti prevedono che il mercato si stabilizzerà presto, mentre altri credono che progressi tecnologici e politiche ecologiche manterranno il ritmo. Sorge il dubbio se le città assorbiranno un parco veicolare che continua a espandersi