Il Louvre chiude per uno sciopero dei lavoratori

Pubblicato il 20 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Fachada principal del museo del Louvre en París con las puertas cerradas y carteles informativos sobre la huelga, bajo un cielo nublado.

Il Louvre chiude per uno sciopero dei lavoratori

Questo lunedì 19 gennaio 2026, il Museo del Louvre a Parigi non apre le sue porte al pubblico. Il personale, che include dipendenti di vigilanza, assistenza al pubblico e servizi, ha deciso di fermare la sua attività. Questa azione impedisce l'accesso a una delle collezioni artistiche più famose del pianeta. L'amministrazione del museo avvisa coloro che pianificano di andare tramite il suo portale internet e i suoi profili social. Suggeriscono di controllare il sito web ufficiale prima di organizzare qualsiasi visita. Le persone che hanno già acquistato il loro biglietto possono richiedere il rimborso o scegliere un altro giorno per partecipare. 🚫

Le cause dello sciopero

Il sindacato che promuove la misura parla di difficoltà nell'ambiente lavorativo. I lavoratori indicano un livello di stress elevato e che non c'è abbastanza personale per gestire l'enorme quantità di pubblico. Mantengono conversazioni con i responsabili del centro per risolvere le loro rivendicazioni. Questo sciopero si inquadra in un malcontento più generale nel settore culturale francese. Non è la prima volta che la pinacoteca deve sospendere la sua attività per proteste simili. I viaggiatori che si avvicinano all'edificio si trovano con gli accessi bloccati e avvisi che dettagliano l'accaduto.

Principali rivendicazioni:
  • Esigono di migliorare le condizioni in cui svolgono il loro lavoro.
  • Denunciano che l'organico è insufficiente per l'afflusso massiccio.
  • Negoziano per ridurre la pressione e il carico di lavoro quotidiano.
Questo sciopero fa parte di un movimento sociale più ampio nel settore culturale francese.

Conseguenze per la programmazione culturale

L'interruzione danneggia migliaia di persone che volevano contemplare opere come La Gioconda o la Venere di Milo. Vengono anche cancellati tutti i tour guidati e gli eventi previsti per quella data. La situazione crea dubbi su quanto potrebbe protrarsi lo sciopero. Nel frattempo, altre istituzioni museali della città, come il Musée d'Orsay, operano senza cambiamenti. Le autorità competenti confidano che gli interessati raggiungano presto un accordo per riaprire. Il Louvre accoglie in genere circa trentamila persone ogni giorno.

Effetti immediati:
  • Vengono sospese tutte le visite guidate e le attività del giorno.
  • Genera incertezza sulla possibile durata del conflitto.
  • Altri grandi musei di Parigi continuano con il loro orario abituale.

Un panorama diverso per il turista

I visitatori che hanno percorso lunghe distanze per osservare il sorriso enigmatico della Monna Lisa oggi possono solo contemplare la facciata del museo. È una vista forse più reale, ma senza dubbio meno affascinante dell'opera stessa. Questa situazione ricorda la fragilità di pianificare viaggi culturali intorno a istituzioni che dipendono da accordi lavorativi. 🏛️