Il Kazakistan costruisce una valle di data center a Ekibastuz

Pubblicato il 23 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Vista aérea o conceptual de una gran instalación industrial con torres de refrigeración y líneas eléctricas en una llanura, representando el futuro valle de centros de datos en Ekibastuz, Kazajistán.

Kazakistan costruisce una valle di data center a Ekibastuz

Le autorità del Kazakistan, in collaborazione con la regione di Pavlodar, promuovono un ambizioso progetto per instaurare un complesso di data center nella località di Ekibastuz. Il piano si basa sull'uso delle risorse energetiche della zona, specificamente elettricità generata dal carbone estratto proprio lì. Il leader Kassym-Jomart Tokayev ha sottolineato la necessità di attivare nuova capacità per generare elettricità in modo immediato, senza dipendere dal completamento delle centrali nucleari progettate. ⚡

L'elettricità come base per crescere nel digitale

Tokayev ha equiparato la domanda di energia di un grande data center a quella di una fonderia di metalli su larga scala. Per questo, insiste che assicurare che il paese possa produrre tutta l'elettricità di cui ha bisogno è un obiettivo primordiale. Secondo i dati che ha fornito, la generazione totale del paese durante l'anno 2025 ha raggiunto 123 miliardi di chilowattora, una quantità che giudica insufficiente per raggiungere tutte le mete economiche e tecnologiche fissate. Questa valle di elaborazione delle informazioni si inserisce nella strategia per rafforzare la rete elettrica nazionale.

Punti chiave del progetto energetico:
  • Usare carbone locale per produrre l'elettricità richiesta dai server.
  • Creare capacità di generazione in modo urgente e prioritario.
  • Integrare un'industria tradizionale (miniera) con una all'avanguardia (tecnologia).
Il paese deve usare i suoi vantaggi competitivi, tra i quali le sue enormi riserve di carbone.

Sfruttare le risorse proprie per competere

Il presidente kazako ha sottolineato l'importanza di impiegare le vantaggi naturali del paese. Il Kazakistan possiede riserve stimate in circa 33 miliardi di tonnellate di carbone. Con il ritmo di consumo attuale, questa risorsa potrebbe rifornire il paese per circa 300 anni. Questo approccio mira a trasformare un combustibile fossile nel motore per un'industria del domani, come è memorizzare ed elaborare dati digitali.

Fattori che definiscono la strategia:
  • Disporre di una grande quantità di carbone come risorsa energetica autoctona.
  • Convertire un asset tradizionale nel supporto per la crescita digitale.
  • Garantire un approvvigionamento elettrico stabile e a lungo termine per la tecnologia.

Una fusione tra il classico e il moderno

Mentre in altre regioni del mondo si pone il problema di chiudere le centrali termiche a carbone, in Kazakistan percepiscono il potenziale di questa risorsa per impulsarare il loro futuro digitale. La visione è chiara: il fumo che prima simboleggiava l'industria pesante ora alimenterà il vapore di dati che circola nei server. È una decisione che intreccia l'economia stabilita con quella emergente attraverso lo stesso cavo. 🔌