Il grattacielo circolare di Foster che non fu mai costruito a Madrid

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Fotografía aérea que muestra un enorme agujero circular excavado en el terreno, con vegetación creciendo en su interior y un perímetro vallado, ubicado en el incompleto Campus de la Justicia de Madrid.

Il grattacielo circolare di Foster che non fu mai costruito a Madrid

Nel nord di Madrid, all'interno del Campus de la Justicia che non fu mai completato, persiste una cicatrice nel terreno: un vasto fosso circolare. Questo buco è l'unico resto fisico del ambizioso piano per ospitare il Tribunal Superior de Justicia de Madrid, un'opera progettata dal prestigioso architetto Norman Foster. La crisi economica globale del 2008 fermò tutto quando era stata scavata solo la base, abbandonando per sempre il pezzo centrale di un complesso giudiziario. 🏛️

Il design visionario di una torre trasparente

Foster immaginò un cilindro di vetro e acciaio che si sarebbe elevato per 200 metri. La sua forma snella e circolare, con una facciata completamente vetrata, mirava a rappresentare i valori di equilibrio e trasparenza che la giustizia deve avere. L'edificio avrebbe integrato le sedi dei tribunali superiori madrileni all'interno di un piano maestro che includeva altre costruzioni giudiziarie, alcune delle quali furono effettivamente completate.

Caratteristiche chiave del progetto di Foster:
  • Altezza simbolica: Una torre di 200 metri per dominare lo skyline giudiziario.
  • Geometria pura: Pianta circolare e struttura cilindrica continua.
  • Facciata diafana: Muro cortina di vetro per enfatizzare la trasparenza istituzionale.
  • Integrazione in un complesso: Era il pezzo centrale di un campus giudiziario più ampio.
Il buco che doveva sopportare un simbolo di solidità istituzionale si è trasformato in un monumento involontario alla fragilità dei grandi piani.

Il fosso abbandonato: un simbolo di piani troncati

Oggi, il perimetro del enorme buco rimane chiuso con recinzioni, mentre sul suo fondo cresce vegetazione in modo naturale. L'acqua piovana che si accumula gli ha dato il soprannome colloquiale di la piscina tra gli esperti di urbanistica. Il lotto esiste in un limbo legale e urbanistico, in attesa che si decida il suo destino, servendo come un promemoria fisico di come la realtà economica possa frenare l'ambizione architettonica.

Stato attuale e eredità del sito:
  • Vestigio fisico: Rimane solo lo scavo per la fondazione profonda.
  • Trasformazione naturale: Il fondo ospita un ecosistema spontaneo e uno stagno temporaneo.
  • Incertezza legale: Il terreno manca di un destino chiaro e definito.
  • Simbolo non pianificato: Si è trasformato in un'icona di progetti urbanistici falliti.

Un futuro incerto per un passato ambizioso

L'ironia finale è palpabile: la base che doveva sostenere un emblema di fermezza istituzionale ora monumentalizza la vulnerabilità delle grandi visioni. Questo fosso nel Campus de la Justicia non è solo un buco nel suolo, ma una testimonianza concreta di un'epoca, un design di Foster che non vide mai la luce e un promemoria permanente di come i cicli economici possano riscrivere il paesaggio urbano. Il futuro di questo terreno rimane una domanda aperta nella trama di Madrid. 🤔