Il grande squalo bianco e lo squalo tigre condividono un antenato comune recente

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Ilustración comparativa de un gran tiburón blanco y un tiburón tigre nadando en el océano, destacando sus similitudes morfológicas a pesar de sus diferencias de hábitat y apariencia.

Il grande squalo bianco e lo squalo tigre condividono un antenato comune recente

La genomica moderna svela segreti evolutivi nascosti nel DNA dei grandi predatori marini. Uno studio recente, che processa il genoma completo del grande squalo bianco e lo confronta con quello dello squalo tigre, scopre un legame familiare più stretto di quanto stimato. 🧬

La traccia genetica di un antenato condiviso

Pubblicato su Science News, il lavoro si basa su tecniche avanzate per sequenziare il DNA. Analizzando il materiale genetico, i ricercatori identificano firme specifiche che collegano entrambe le specie alla famiglia Lamnidae, che include anche lo squalo mako. La scoperta principale è che questi due iconici predatori discendono da un antenato comune che visse un tempo relativamente breve nella scala evolutiva.

Scoperte chiave dello studio genomico:
  • Il grande squalo bianco e lo squalo tigre hanno un parentesco evolutivo più stretto.
  • Condividono adattamenti genetici fondamentali, nonostante le loro differenze fisiche e di habitat.
  • Questo parentesco spiega tratti fisiologici comuni, come un metabolismo rapido.
Conoscere la loro storia genetica permette di progettare migliori strategie per proteggere queste popolazioni vulnerabili.

Evoluzione convergente verso l'efficacia predatoria

Entrambe le specie hanno sviluppato indipendentemente caratteristiche che le rendono cacciatori formidabili. La ricerca traccia come l'evoluzione modella i grandi predatori, mostrando che il parentesco genetico sottende tratti come una temperatura corporea elevata e sensi affinati.

Adattamenti condivisi che definiscono il loro successo:
  • Capacità di mantenere una temperatura corporea superiore all'acqua circostante.
  • Sistemi sensoriali estremamente sviluppati per rilevare le prede.
  • Strutture genetiche che favoriscono di essere predatori apicali nei loro ecosistemi.

Implicazioni oltre la scienza di base

Capire queste relazioni evolutive non solo soddisfa la curiosità scientifica. Fornisce dati cruciali per gli sforzi di conservazione. Tracciando con precisione l'albero genealogico di questi animali, gli scienziati possono valutare la loro vulnerabilità e organizzare piani di protezione più efficaci. Così, la prossima volta che li vedrai in un documentario, saprai che quei giganti che dominano i mari sono, in essenza, cugini lontani con una storia affascinante scritta nel loro codice genetico. 🦈