
Il governo promuove la mobilità elettrica professionale con aiuti diretti
L'esecutivo ha svelato una strategia concreta per accelerare il cambiamento verso una mobilità a zero emissioni nel settore aziendale. Questo nuovo pacchetto di misure si struttura in due vie d'azione chiare: facilitare alle aziende di rinnovare i loro veicoli e espandere la rete di ricarica nei luoghi di lavoro. Il focus è su autonomi, PMI e grandi corporazioni che operano con furgoni e auto commerciali leggere. 🚐⚡
Bonus immediati per acquistare veicoli puliti
Le aziende che opteranno per sostituire i loro veicoli a combustione con alternative elettriche o a idrogeno riceveranno uno sconto immediato. Il meccanismo si attiva direttamente in concessionaria, che applica la riduzione del prezzo e poi gestisce il rimborso con l'amministrazione. Questo sistema mira a agilizzare la pratica ed evitare che le aziende debbano effettuare un esborso iniziale elevato.
Dettagli chiave del programma di rinnovamento:- Gli importi degli aiuti variano in funzione del modello del veicolo e dei suoi livelli di emissioni inquinanti.
- Il processo è progettato per eliminare la burocrazia e i lunghi tempi di attesa per ricevere il sussidio.
- È diretto specificamente a modernizzare le flotte a uso professionale, priorizzando l'impatto ambientale e operativo.
L'obiettivo è chiaro: che rinnovare una flotta con tecnologia elettrica sia un processo agile e finanziariamente attraente per qualsiasi azienda.
Sussidi per installare punti di ricarica al lavoro
Il secondo asse del piano consiste nell'incentivare economicamente l'installazione di infrastrutture di ricarica. Si sovvenzionerà l'installazione di caricatori sia in capannoni industriali che in condomini, al fine che i veicoli possano ricaricare energia durante la giornata lavorativa. Si dà priorità alle installazioni di potenza superiore a 7 kW, che permettono di ricaricare le batterie in meno tempo.
Caratteristiche degli aiuti per le infrastrutture:- Lo sviluppo si concentrerà su zone industriali e parcheggi aziendali, punti chiave per la mobilità professionale.
- I rivenditori di veicoli possono anche accedere a questi aiuti se facilitano la vendita di auto elettriche usate.
- L'obiettivo è installare migliaia di nuovi punti di ricarica che servano flotte commerciali.
La sfida pendente: il costo dell'energia
Malgrado l'impulso economico per acquistare veicoli e installare caricatori, rimane un fattore critico da risolvere: il prezzo dell'elettricità. Esiste il rischio che, se le compagnie elettriche aumentino troppo le tariffe, ricaricare un veicolo in azienda possa risultare più costoso che fare il pieno di benzina o diesel in una stazione di servizio. Questo aspetto sarà determinante affinché la transizione sia realmente economicamente sostenibile per le aziende. ⚠️🔌