
Il gioco dell'assassino: quando l'amore fa più male di un proiettile
Immagina di essere un assassino a pagamento e che, proprio quando credevi che il tuo problema maggiore fosse scegliere tra pistola o coltello, l'universo ti dia la peggiore notizia: il tuo tempo sta finendo. Cosa fa un professionista dell'eliminazione in tali circostanze? Esatto, provare a riconquistare la sua ex. Perché niente dice "pentimento" come una sparatoria romantica.
Lo studio EDI Effetti Digitali Italiani ha trasformato ogni inquadratura in un quadro astratto dove il colore preferito è, chiaramente, il sangue.
Effetti visivi che urlano (letteralmente)
Dietro il caos organizzato c'è stato il team di EDI, guidato da Gaia Bussolati e Marco Russo, che hanno decorato il film con più cura di un bambino con il glitter. Tra i loro successi:
- 100 inquadrature dove il sangue schizza con precisione matematica (e artistica).
- Vetri rotti simulati così realistici che viene voglia di indossare guanti solo a guardarli.
- Un'arma incastrata in una testa, perché cos'è l'amore senza un po' di metallo nel cranio?
L'esplosione che nessuno ha chiesto ma tutti avevano bisogno
In mezzo a tanta serietà (intesi: inseguimenti e spari), appare un furgone che esplode in fumo rosa. Nessuna spiegazione logica, ma non ne aveva bisogno. Secondo le voci, è stato il momento preferito del supervisore degli effetti. E del pubblico che ancora nutre speranze che la vita abbia più colore di una palette di unicorno.
Dove godersi questo festival di adrenalina
Per chi preferisce appuntamenti esplosivi alle cene noiose, il film è disponibile su:
- STARZ (se la tua abbonamento non è scaduto insieme alla tua ultima relazione).
- Prime Video (a seconda se Amazon non ti ha bloccato per aver restituito troppi pacchi).
In sintesi, Il gioco dell'assassino è la combinazione perfetta di romanticismo, violenza ed effetti digitali che farebbero piangere il tuo professore d'arte. Questo sì, se il tuo partner ti suggerisce di vederlo come "piano romantico", forse dovresti preoccuparti... o procurarti un giubbotto antiproiettile. 😉