
Il circuito olimpico di BMX di Madrid viene abbandonato
Madrid ha costruito un circuito di BMX di livello internazionale come parte essenziale della sua candidatura per organizzare i Giochi Olimpici. Questa infrastruttura, che rispettava gli standard più esigenti, è stata progettata con la speranza di ospitare competizioni d'élite. Tuttavia, non avendo ottenuto la designazione, il progetto ha perso la sua ragion d'essere ed è entrato in un limbo amministrativo dal quale non è mai uscito. 🏗️
Un'infrastruttura che la natura reclama
Dopo il fallimento del Comitato Olimpico Internazionale, l'uso del circuito è stato quasi nullo. La mancanza di un piano per la sua manutenzione e di attività sportiva regolare ha permesso alla vegetazione di iniziare a invadere ogni elemento. Le rampe, le curve peraltate e la zona di partenza ora sono coperte da crepe nel cemento, pittura sbiadita e erbacce che crescono tra le giunture. Un equipaggiamento di alta competizione si trasforma così in uno spazio dimenticato. 🌿
Segni evidenti di abbandono:- Il cemento delle rampe e delle curve presenta crepe e distacchi.
- La pittura che delimitava le piste e le zone di sicurezza è quasi scomparsa.
- Arbusti e erbe crescono tra le dilatazioni e alla base degli ostacoli.
Un circuito costruito per il rombo dei motori e dei caschi, ora ascolta solo il silenzio e lo scricchiolio della struttura che si raffredda.
L'alto prezzo di un progetto senza destino
Questa opera rappresenta un investimento pubblico che non genera alcun beneficio. Sebbene in quel momento fosse promossa come un'eredità sportiva per la città, oggi simboleggia come un progetto possa perdere senso quando dipende da un evento che non si materializza. Il suo futuro è complesso, poiché ripararlo costerebbe una somma ingente e adattarlo per un altro uso risulta molto difficile a causa del suo design così specifico. 💸
Problemi che definiscono il suo presente:- L'investimento iniziale non produce frutti né sportivi né sociali.
- Riabilitare l'impianto per il suo uso originale richiede fondi considerevoli.
- Il suo design tecnico per la competizione limita le alternative di uso comunitario.
Un salto nel vuoto metaforico
Forse gli unici che ora provano il vertigine in questo luogo sono i conigli e altri piccoli animali che hanno trovato rifugio tra le crepe dell'asfalto. Abitano in un circuito che non ha mai sentito il rumore degli pneumatici sulla terra battuta né ha vissuto l'adrenalina di una gara ufficiale. Questo abbandono pone una riflessione profonda su come si pianificano e gestiscono le grandi infrastrutture legate a eventi che potrebbero non verificarsi. 🐇