Il calvario di Carlos Alcaraz al Masters 1000 di Parigi

Pubblicato il 11 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Carlos Alcaraz guardando sconcertato la sua racchetta durante la partita contro Cameron Norrie sul campo centrale del Masters 1000 di Parigi-Bercy

Il calvario di Carlos Alcaraz al Masters 1000 di Parigi

Il numero uno mondiale vive una delle sue peggiori giornate sul campo centrale di Parigi-Bercy, dove ogni colpo si trasforma in un'autentica incubo tecnico contro un Cameron Norrie che capitalizza ogni errore dello spagnolo 🎾

Il collasso progressivo del campione

Ciò che è iniziato come una partita controllata con un primo set 6-4 a favore di Alcaraz si trasforma gradualmente in un disastro tennistico. Il murciano commette errori che normalmente non fanno parte del suo repertorio, con servizi che perdono efficacia e colpi che mancano della sua abituale potenza devastante.

Fattori chiave del crollo:
  • La superficie lenta di Parigi-Bercy neutralizza completamente il suo gioco aggressivo
  • Norrie sfrutta la sua costanza dal fondo per prolungare i punti
  • La disperazione mentale si riflette in costanti sguardi al suo team
"Non riuscivo a capire perché la palla non rispondeva come mi aspettavo, era come giocare al rallentatore" - Commento di un analista durante l'incontro

Il punto di non ritorno

Il terzo set si trasforma in un'agonia tecnica ed emotiva dove Alcaraz sembra lottare contro molteplici avversari simultanei. Ogni tentativo di accelerare il gioco incontra una resistenza inspiegabile sul campo, dando a Norrie tutto il tempo necessario per organizzare il suo contropiede 🕰️

Momenti decisivi dell'incontro:
  • Rotura della racchetta che dimostra la sua frustrazione accumulata
  • Incapacità di adattarsi alle condizioni di gioco mutevoli
  • Norrie capitalizza la confusione mentale del suo rivale per chiudere la partita

Riflessioni successive all'eliminazione

La sconfitta 6-4 nel set decisivo rappresenta una delle eliminazioni più sconcertanti della stagione per Alcaraz, che abbandona il campo con più domande che risposte sul suo rendimento. Questo risultato inaspettato evidenzia come anche i migliori giocatori possano essere neutralizzati da condizioni avverse e rivali che eseguono piani perfetti 🤯