Il caldo estremo interrompe l'Australian Open duemilasei

Pubblicato il 24 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Un tenista se protege del sol abrasador con una toalla en una pista vacía del Australian Open, mientras un marcador digital muestra una temperatura de 39 grados centígrados.

Il caldo estremo interrompe l'Australian Open 2026

Una intensa ondata di caldo a Melbourne obbliga a fermare la competizione sui campi scoperti del primo Grande Slam dell'anno. Gli organizzatori dichiarano il livello 5, il più alto nella loro scala di stress termico, dando priorità all'integrità degli atleti e degli spettatori. 🌡️

Protocollo di sicurezza attivato per temperature pericolose

Il mercurio si avvicina ai 40 gradi centigradi, una situazione che colpisce direttamente le prestazioni dei giocatori e scoraggia il pubblico dal partecipare. La misura di sospendere il gioco all'aperto è immediata e non negoziabile, secondo le norme del torneo.

Misure implementate nelle strutture:
  • Vengono chiusi completamente i tetti retrattili delle tre arene principali: Rod Laver Arena, Margaret Court Arena e John Cain Arena.
  • Solo le partite programmate su questi campi coperti possono proseguire in condizioni climatizzate.
  • Il calendario generale dell'evento subisce modifiche importanti e ritardi cumulativi.
La salute degli sportivi è al di sopra del rigoroso rispetto degli orari. - Dichiarazione degli organizzatori.

Riorganizzazione del programma e ripresa

Diverse partite vengono posticipate alle ore del tramonto, quando si prevede che il caldo diminuisca. Questo protocollo è stato progettato per gestire questi episodi, frequenti durante l'estate australiana.

Conseguenze dell'interruzione:
  • I tennisti vedono interrotto il loro ritmo di preparazione e la loro concentrazione in modo brusco.
  • Alcuni tifosi fanno commenti ironici sul "vincere" il set evitando un'insolazione.
  • La situazione, tuttavia, è lontana dall'essere divertente per i professionisti che competono.

Ritorno alla normalità nel torneo

L'attività riprende normalmente una volta che l'indice di stress termico scende a parametri considerati sicuri. Questo episodio sottolinea le sfide logistiche poste dagli eventi sportivi di massa di fronte a fenomeni meteorologici estremi, dove la tecnologia degli stadi coperti diventa cruciale. 🎾