I produttori pianificano di smettere di produrre unità SATA

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Imagen comparativa que muestra un disco SSD SATA de 2.5 pulgadas junto a un moderno SSD externo con conexión USB-C, sobre un fondo de tecnología.

I produttori pianificano di smettere di produrre unità SATA

Un cambiamento strutturale si avvicina nel settore dell'archiviazione dati. Diversi dei principali produttori stanno valutando di fermare le loro linee di produzione di unità SSD che utilizzano l'interfaccia SATA. Questo movimento risponde a un decisivo cambiamento nelle abitudini di acquisto, dove le soluzioni esterne guadagnano protagonismo per la loro competitività in prezzo e velocità. 🚀

Il dominio economico dei dischi esterni

La logica del mercato si è invertita. Attualmente, acquisire un SSD esterno con connessioni come USB 3.2 Gen 2 o Thunderbolt costa generalmente meno che comprare un SSD SATA interno di capacità equivalente. Per l'utente, ampliare lo spazio del proprio PC o console con un dispositivo portatile risulta più economico e versatile. Questa realtà riduce drasticamente la domanda dei formati interni tradizionali, portando le aziende a reindirizzare le loro risorse.

Fattori chiave del cambiamento:
  • Prezzo più basso: I dischi esterni si sono abbassati di prezzo, offrendo un miglior valore per gigabyte.
  • Velocità superiore: Un SSD esterno moderno supera i 1000 MB/s, mentre SATA si limita a circa 600 MB/s.
  • Focus sulla domanda: I produttori preferiscono produrre SSD NVMe per interni e soluzioni portatili, che sono ciò che il mercato richiede.
Mantenere linee per una tecnologia più lenta e meno redditizia non ha senso quando il mercato richiede velocità e portabilità.

Il tramonto tecnico dell'interfaccia SATA

Lo standard SATA è stato dominante per più di un decennio, ma la sua evoluzione tecnologica ha raggiunto il suo limite. I bus PCIe attuali, utilizzati dagli SSD NVMe, offrono una larghezza di banda molto superiore. Questa differenza di prestazioni fa sì che i dischi da 2.5 pollici con connessione SATA perdano atractivo per la maggior parte degli utenti e per gli stessi produttori.

Comparativa delle prestazioni:
  • SSD SATA: Velocità massima teorica di ~600 MB/s.
  • SSD Esterno (USB 3.2): Può superare i 1000-2000 MB/s.
  • SSD NVMe interno (PCIe 4.0/5.0): Raggiunge diverse migliaia di MB/s, moltiplicando le prestazioni di SATA.

Un futuro per sistemi legacy

Il classico disco da 2.5 pollici sembra destinato a diventare un componente di nicchia. Il suo principale uso futuro sarà sostituire parti in sistemi antichi che non supportano tecnologie più moderne. Nel frattempo, l'industria avanza verso formati più compatti, come le unità M.2, e soluzioni esterne veloci che soddisfano il bisogno di archiviare e trasferire dati con grande agilità. L'eredità SATA lascia il posto a un'era di maggiore velocità e convenienza. 💾