I gruppi di cacciatori-raccoglitori non sono così egualitari come si crede

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Ilustración conceptual que contrasta la visión idealizada de una tribu de cazadores recolectores compartiendo equitativamente alrededor de un fuego, con una representación más realista que muestra diferencias de estatus y control de recursos.

I gruppi di cacciatori-raccoglitori non sono così egualitari come si crede

Una ricerca recente mette in dubbio una credenza radicata nell'antropologia e nell'immaginazione popolare: che le società di cacciatori-raccoglitori rappresentino modelli di uguaglianza sociale pura. L'analisi dei dati di numerosi gruppi contemporanei mostra un panorama molto più complesso e meno idilliaco. 🧐

La gerarchia si manifesta nell'accesso alle risorse

Il lavoro dimostra che, in molte di queste comunità, certi individui o famiglie controllano più risorse, come alimenti o strumenti preziosi. Questo controllo permette loro di esercitare un'influenza sproporzionata nelle decisioni che riguardano il gruppo. La disuguaglianza, sebbene non sempre estrema, è un fatto osservabile e spesso si trasmette tra generazioni, il che mina la nozione di un egualitarismo assoluto basata sui dati.

Prove chiave della disuguaglianza:
  • Controllo differenziale di beni essenziali come cibo e strumenti.
  • Influenza disuguale nei processi di presa decisioni collettive.
  • Trasmissione intergenerazionale di vantaggi o status all'interno del gruppo.
L'idea di un egualitarismo assoluto si basa più su un'idealizzazione che su dati empirici.

Il concetto di uguaglianza necessita di sfumature

I ricercatori sostengono che il termine "egualitarismo" in questo contesto non descrive un'assenza totale di gerarchia. Al contrario, si riferisce a sistemi sociali che limitano il potere coercitivo e promuovono la condivisione. Tuttavia, anche entro questi parametri, persistono differenze di status basate su abilità individuali, genere, lignaggio familiare o età.

Fattori che generano distinzione sociale:
  • Abilità destacadas nella caccia, la guarigione o la leadership.
  • Il genere, che può definire ruoli e accesso a certe risorse.
  • Il lignaggio familiare, che conferisce prestigio o diritti.

Rivedendo il "paradiso egualitario" preistorico

Questi risultati suggeriscono che le strutture sociali umane sono intrinsecamente complesse e diverse, anche in comunità piccole e nomadi. La prossima volta che qualcuno evocherà il paradiso egualitario preistorico, sarà utile ricordare che la tendenza a stabilire distinzioni e gerarchie sembra essere una costante profonda nell'esperienza umana, molto più antica di quanto la visione romantica ci facesse pensare. 🦣