I funghi allucinogeni svilupparono psilocibina per difendersi dagli insetti

Pubblicato il 26 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Imagen macro de un hongo psilocibio en su hábitat natural, mostrando su sombrero y láminas, con un pequeño insecto alejándose de él.

I funghi allucinogeni hanno sviluppato psilocibina per difendersi dagli insetti

Un nuovo studio propone che i funghi psilocibici generano il loro composto psichedelico principale come una strategia di sopravvivenza. La ricerca cerca di capire perché questi organismi dedicano energia a sintetizzare una molecola così complessa. L'idea centrale è che la sua funzione primaria non era interagire con umani, ma con altri esseri nel loro ecosistema. 🍄

La funzione originale: respingere i piccoli predatori

Gli scienziati hanno confrontato specie che producono psilocibina con altre che non lo fanno. Hanno trovato che questa capacità si collega ad ambienti in cui i funghi competono per i nutrienti e sono vulnerabili agli artropodi. Gli esperimenti dimostrano che la sostanza riduce in modo notevole il desiderio di mangiare negli insetti come i curculionidi. Questo indica che il composto è evoluto principalmente per disuadere questi predatori, e non per intossicare i vertebrati.

Scoperte chiave dello studio:
  • La produzione di psilocibina si correla con ambienti di alta competizione e rischio di essere consumati.
  • La sostanza agisce come un repellente per insetti efficace, diminuendo il loro appetito.
  • L'effetto psichedelico nei mammiferi sembra essere una conseguenza secondaria di questa adattamento.
Per il fungo, la psilocibina è uno strumento di difesa chimica, non un portale verso esperienze spirituali.

Un vantaggio per sopravvivere e riprodursi

Questa difesa chimica fornisce ai funghi un chiaro vantaggio evolutivo. Evitando che gli insetti li divorino, i funghi possono completare il loro ciclo di vita e disperdere le loro spore con maggiore successo. Mantenere la capacità di sintetizzare psilocibina nel tempo risolve un enigma biologico sul costo energetico della sua produzione.

Benefici di questa adattamento:
  • Protegge il fungo dall'essere consumato dagli artropodi nella sua fase di crescita.
  • Permette una dispersione più efficace delle spore assicurando che l'organismo sopravviva.
  • Spiega la persistenza di questa via biochimica complessa nell'evoluzione di questi funghi.

Riinterpretando l'esperienza psichedelica

Così, la prossima volta che si menziona un viaggio con funghi magici, è utile ricordare che, dalla prospettiva dell'organismo, si tratta semplicemente di una strategia affinché un curculionide non decida di pranzare con lui. La ricerca recontestualizza il ruolo di questa potente molecola in natura. 🐜