I ballerini del Balletto Nazionale di Spagna sospendono lo sciopero

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Bailarines del Ballet Nacional de España en un ensayo, con trajes de ensayo, durante una pausa en un estudio de danza.

I ballerini del Ballet Nacional de España sospendono il loro sciopero

I artisti del Ballet Nacional de España e della Compañía Nacional de Danza hanno deciso di non convocare la misura di forza che avevano programmata. Questa decisione arriva dopo aver iniziato a dialogare con la direzione dell'Instituto Nacional de las Artes Escénicas y de la Música (INAEM), da cui dipendono. 🩰

Dialogo invece di sciopero

I ballerini optano per dare un'opportunità alla negoziazione, ritirando temporaneamente la minaccia di sciopero. La loro principale richiesta è aggiornare le loro retribuzioni, che non sono cambiate in trent'anni. Cercano anche di rivedere altri aspetti dei loro contratti, che considerano obsoleti e non adeguati all'esigenza fisica del loro lavoro.

Punti centrali del conflitto:
  • Salari congelati da tre decenni, senza adeguamenti per inflazione o anzianità.
  • Condizioni contrattuali che non riflettono l'usura e la dedizione che la danza professionale richiede.
  • La necessità che un'istituzione pubblica riconosca i diritti lavorativi dei suoi artisti.
L'ironia risiede nel fatto che coloro che danno vita al patrimonio danzistico spagnolo con il loro corpo devono lottare affinché il loro sostentamento economico non rimanga anch'esso congelato nel tempo.

Il conflitto rimane attivo

Annullare lo sciopero non significa che il problema sia stato risolto. I rappresentanti dei ballerini avvertono che, se le conversazioni non avanzano verso un accordo soddisfacente, potrebbero tornare a proporre misure di pressione. Questa situazione sottolinea le difficoltà persistenti per i professionisti della danza nel settore pubblico.

Possibili scenari futuri:
  • Continuare le negoziazioni con l'INAEM per ottenere un accordo migliorato.
  • Reattivare la convocazione dello sciopero se il dialogo si blocca o non produce risultati concreti.
  • Cercare maggiore visibilità pubblica per la loro rivendicazione di dignificare la professione del ballerino.

Un futuro da negoziare

La desconvocatoria dello sciopero è un gesto di buona fede per dare priorità al dialogo. Il risultato di queste negoziazioni sarà cruciale per definire le condizioni sotto le quali gli artisti che custodiscono il patrimonio coreografico spagnolo possono esercitare il loro mestiere. L'arte fluisce, ma coloro che la eseguono hanno bisogno di un quadro lavorativo che permetta loro di sostenersi. 💫