I ballerini del Balletto Nazionale di Spagna denunciano stipendi congelati per 30 anni

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Bailarines del Ballet Nacional de España en un ensayo, mostrando la exigencia física de su profesión mientras denuncian la precariedad salarial de larga duración.

I ballerini del Ballet Nacional de España denunciano salari congelati da 30 anni

I artisti del Ballet Nacional de España e della Compañía Nacional de Danza hanno alzato la voce contro una situazione che perdura dagli anni novanta. Entrambe le compagnie, che dipendono dall'Instituto Nacional de las Artes Escénicas y de la Música (INAEM), assicurano che le loro condizioni lavorative sono indegne ed esigono una revisione urgente da parte del Ministero della Cultura e dello Sport. La loro dedizione e l'alto livello di esigenza fisica contrastano con la precarietà economica che affrontano. 🩰

Una congelazione salariale che si misura in decenni

I rappresentanti dei corpi di ballo spiegano che il contratto collettivo che regola i loro salari non viene modificato dalla decade del 1990. Questo implica che i loro redditi non sono evoluti per seguire il ritmo del costo della vita, una situazione particolarmente critica in una professione con carriere brevi e un'usura fisica estrema. L'instabilità contrattuale e la mancanza di miglioramenti economici contrastano con il valore culturale delle istituzioni per cui lavorano.

I punti chiave della denuncia:
  • Gli stipendi rimangono invariati da circa trenta anni.
  • Il contratto collettivo è obsoleto e non riflette la realtà economica attuale.
  • Esiste una grande disparità tra l'esigenza fisica del lavoro e la compensazione economica ricevuta.
Sembra che nel mondo della danza spagnola, l'unica cosa che non si congela sono i corpi stessi dei ballerini sul palco.

Mobilizzazione per esigere dignità e riconoscimento

Davanti a questa situazione, i ballerini hanno avviato una campagna pubblica per visibilizzare il loro problema. Il loro obiettivo principale è sedersi a negoziare un nuovo accordo lavorativo che garantisca salari dignitosi e migliori le loro condizioni in modo sostanziale. Sostengono che lo Stato, nel suo ruolo di datore di lavoro, deve dare l'esempio per quanto riguarda i diritti lavorativi nel settore culturale.

Principali richieste degli artisti:
  • Revisione e aggiornamento immediato del contratto collettivo.
  • Stabilire salari dignitosi che compensino la breve vita professionale e l'usura fisica.
  • Ottenere un dialogo reale con le autorità dell'INAEM e il Ministero della Cultura.

Un appello alle istituzioni culturali

La mobilizzazione dei ballerini cerca di fare pressione affinché si apra un tavolo di negoziazione efficace. Sottolineano che il valore del loro lavoro artistico per il patrimonio culturale nazionale deve corrispondere a un trattamento lavorativo giusto. L'esito di questo conflitto potrebbe segnare un precedente importante per come si tratta e si valuta i professionisti della danza in Spagna. 💃🕺