Hybride VFX porta la galassia di The Mandalorian verso nuovi orizzonti visivi

Pubblicato il 12 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Din Djarin y Grogu en un planeta alienígena creado digitalmente por Hybride VFX, con cielos dinámicos y extensiones de entorno que mezclan StageCraft y efectos postproducción.

Quando il futuro del cinema vive in un volume (letteralmente)

La terza stagione di The Mandalorian ha dimostrato che Hybride VFX non solo domina la galassia molto molto lontana, ma anche l'arte di rendere invisibile il digitale. Perché in Star Wars, persino la polvere alienígena ha bisogno di un supervisore degli effetti. 🌌✨

"Ogni pianeta è un personaggio in più nella storia. Il nostro lavoro era dar loro tanta personalità quanto Grogu, ma senza rubargli la scena... anche se è difficile competere con quegli occhi".

Pianeti che respirano Star Wars

Il processo creativo ha incluso:

Il risultato è così immersivo che persino gli stormtrooper si perdono. ⚪🌪️

StageCraft: il vero protagonista

La rivoluzione tecnologica dietro:

Perché nella Nuova Repubblica, persino i chroma key sono più avanzati. 🟢🚀

Criature che farebbero piangere Jim Henson

I successi più notevoli:

Quindi ora lo sai: la prossima volta che vedrai un tramonto su Nevarro, ricorda... probabilmente è stato renderizzato in Canada. 🍁🌅

L'arte di farlo sembrare facile

I dettagli che fanno la differenza:

Perché nel mondo di Jon Favreau, persino i pixel devono seguire il cammino del Mandaloriano. ✨🛡️